Arnuwanda II

sovrano ittita
Arnuwanda II
Re ittita
In carica 1322 a.C. circa –
1321 a.C. circa
Predecessore Suppiluliuma I
Successore Mursili II
Nascita 1352 a.C. circa
Morte Hattusa, 1321 a.C. circa
Padre Suppiluliuma I
Madre Henti

Arnuwanda II (1352 a.C. ca. – 1321 a.C.) è stato un re dell'Impero ittita (nuovo regno) che governò tra il 1322 e il 1321 a.C.

Nato dal matrimonio di Šuppiluliuma I e la regina regnante Henti, succedette sul trono Ittita al padre, morto per l'epidemia portata nella terra di Hatti dai prigionieri deportati dopo la campagna in Canaan. Alcuni documenti ittiti posteriori a lui lasciano intendere che Arnuwanda stesso avrebbe preso la medesima malattia del padre[1].

Già distintosi in svariate occasioni come condottiero in campo capace e coraggioso, specie sul fronte siriano-mitannico, Arnuwanda era il maggiore dei cinque figli maschi della coppia reale e principe della corona (tuhkanti in Ittita) prescelto dal padre per la propria successione, e così ascese regolarmente al trono alla sua morte, quando era all'incirca trentenne[2].

Asceso al trono il nuovo sovrano aveva impresso una decisa riorganizzazione della gestione dei punti strategici dell'impero: affidando ai fratelli Telepinu e Sharri-Kusuh/Pyassili i principati di Aleppo e Carchemish si era coperto le spalle sull'instabile fronte siriano-mitannico, mentre il fratello minore Mursili era stato appuntato come Gal Mesedi, capo delle guardie reali, dopo essersi già distinto nel domare alcune rivolte delle tribù barbariche del Nord. Al generale Hanutti, veterano sotto suo padre, Arnuwanda aveva invece affidato il controllo del variegato fronte occidentale delle terre Arzawa.

Ma proprio mentre aveva disposto tutte le pedine sullo scacchiere per un regno importante e duraturo, Arnuwanda morì, probabilmente per la malattia contratta e che stava flagellando il paese(1321). Non gli succedette il figlio Tulpi (presubilmente pre-mortogli o troppo piccolo per regnare[3]) e neppure uno dei due fratelli intermedi, bensì il più piccolo, che ascese al trono appena ventenne col nome di Muršili II, e che si rivelerà, a dispetto delle attese di tutto l'impero, tutt'altro che debole, risultando viceversa uno dei sovrani più grandi della storia Ittita[1].

NoteModifica

  1. ^ a b Trevor Bryce, The kingdom of the Hittites. Pag.191
  2. ^ Trevor Bryce, The kingdom of the Hittites. Pag.190
  3. ^ Trevor Bryce, The kingdom of the Hittites. Pag.443

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