Arsenale

insediamento per armi e munizioni
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Arsenale militare marittimo della Spezia

Il termine arsenale (nome completo arsenale militare), indica lo stabilimento adibito alla costruzione, alla riparazione, all'immagazzinamento e alla fornitura delle armi e delle munizioni. Se si ci riferisce al luogo in cui si costruiscono navi militari (in qualche caso anche commerciali) o le si riparano e sottopongono a manutenzione, in questo caso è definito Arsenale marittimo [1][2].

La parola "arsenale" proviene dall'arabo دار الصناعة (Dār al-ṣināʿa), ovvero "sede d'industria" o "casa del mestiere", da cui derivano, attraverso la mediazione del veneziano, le parole darsena e, quindi, arsenale[3][4]. La diffusione del termine in altre 14 lingue deriva dall'enorme popolarità che l'Arsenale di Venezia (che fu di fatto la prima fabbrica al mondo[senza fonte]) ottenne negli ultimi anni del XVI secolo (periodo di massima operosità).

La produzione di armiModifica

 
Cannoni e mortai dell'esercito napoleonico esposti lungo le mura dell'Arsenale del Cremlino di Mosca.

Solitamente un grande arsenale era suddiviso in:

  • Magazzinaggio: dipartimenti e magazzini. Dipartimenti di spedizione e ricevimento, armeria, rimessaggio, briglie, selle e finimenti, equipaggiamento da campo, attrezzi e strumenti, magazzino ingegneristico, legnaia, magazzino scarti.
  • Costruzione: comprendente fabbrica cannoni, fabbrica carri, laboratorio, fabbrica armi leggere, fabbrica tende e finimenti, fabbrica polvere da sparo, ecc. In un arsenale di seconda classe erano presenti laboratori invece che fabbriche.
  • Amministrazione: uffici del direttore capo dell'arsenale, funzionari civili, ufficiali, sottufficiali e artificeri, capireparto, operai specializzati e operai civili, con gli impiegati necessari al lavoro di ufficio.

Un arsenale di prima classe, che poteva rinnovare materiali ed equipaggiamento di un grande esercito, comprendeva una fucina per cannoni, una fabbrica di carri, un laboratorio per le armi leggere e la produzione di munizioni, una fabbrica di armi leggere, una fabbrica di tende, sellerie e finimenti e una fabbrica di polvere da sparo. Oltre a ciò doveva possedere ampi magazzini.

In un arsenale di seconda classe le fabbriche erano rimpiazzate da laboratori. La situazione di un arsenale dovrebbe essere governata da considerazioni strategiche. Un arsenale di prima classe doveva essere situato nella base di operazioni e rifornimento, al sicuro dagli attacchi, non troppo vicino al confine, e in posizione tale da potervi far affluire rapidamente le risorse della nazione. L'importanza di un ampio arsenale era tale che le sue difese dovevano essere della stessa scala di quelle di una grossa fortezza.

ArsenaliModifica

Dal punto di vista architettonico pregevole è l'arsenale di Berlino che venne fatto costruire tra il 1694 e il 1706 da Federico I, che divenne il primo re di Prussia.

Anche l'arsenale di Torino è un edificio grandioso, con due cortili, iniziato nel 1659 da Carlo Emanuele II, continuato da Vittorio Amedeo II, e terminato solamente nel 1890.

NoteModifica

  1. ^ [1]
  2. ^ Vocabolario Treccani, voce [2]
  3. ^ L'arabo Dār al-ṣināʿa, sarebbe passato al veneziano darzanà, poi corrotto nelle forme arzanà - citata anche da Dante nell'Inferno - e quindi arzanàl, arsenàl, ed infine, arsenàle. Cfr. Fabio Mutinelli, Storia documentata di Venezia.
  4. ^ Arsenale, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 2 agosto 2015.

Voci correlateModifica

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