Artuq ibn Aksab

condottiero turco

Artuq ibn Aksab (in arabo: أرتق ﺑﻦ ﺍﻛﺴﺏ‎; ... – 1091) era un ufficiale turco al servizio del Selgiuchidi, fu il fondatore della dinastia degli Artuqidi e governatore di Gerusalemme e della Palestina.

BiografiaModifica

Artuk - appartenente alla tribù Döger, branca degli Oghuz (o Ghuzz)[1] - divenne luogotenente di Tutush, fratello del Gran Selgiuchide Malik Shah I, e lo accompagnò a Damasco quando Malik Shah affidò a suo fratello la Palestina e la Siria meridionale.

La Palestina e Gerusalemme erano allora governate da Atsiz ibn Uvak, un avventuriero selgiuchide che si rese padrone di Gerusalemme prima di entrare in contrasto con Tutush che lo fece infine eliminare. Artuq fu allora nominato governatore di Gerusalemme al posto di Atsiz.

Nel 1086, Tutush contese la regione di Aleppo a suo cugino Sulayman I ibn Qutlumush, sultano di Iconio. La battaglia ebbe luogo in prossimità di Aleppo. Sulayman fu ucciso e Tutush conquistò Aleppo e si proclamò sultano di Siria. Gli sfuggì solo la città di Antiochia che Malik Shah affidò a Yaghisiyan.

Artuq morì nel 1091, lasciando vari figli:

NoteModifica

  1. ^ F. Sümer, "Dِögerlere dair", in: Türkiyat Mecmuası, X, 1953, pp. 139-158, a p. 405, n. 171.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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