Aslan-Bey Shervashidze

principe di Abcasia
Aslan-Bey
Principe di Abcasia
Stemma
In carica 1808-1810
Incoronazione 1808
Predecessore Kelesh Ahmed-Bey
Successore Sefer Ali-Bey
Nome completo Aslan-Bey Shervashidze
Morte Istanbul
Casa reale Shervashidze
Padre Kelesh Ahmed-Bey Shervashidze
Religione islamismo

Aslan-Bey Shervashidze (... – Istanbul, ...) fu Principe di Abcasia dal 1808 al 1810.

BiografiaModifica

Aslan-Bey era il figlio primogenito del principe di Abcasia, Kelesh Ahmed-Bey Shervashidze, e sin dalla gioventù si distinse per uno spiccato atteggiamento a favore dell'influsso culturale dell'Impero ottomano nella regione, il che fu responsabile di molte rivolte nell'area. Nel 1808, intenzionato ad ottenere il trono di famiglia, giunse ad assassinare suo padre e ad occuparne il posto. Aslan-Bey a questo punto si ritirò a Sukhumi nella sua residenza principesca, tutelato da un reggimento turco. Successivamente Aslan-Bey combatté al fianco del re Salomone II di Imereti contro le forze russe che iniziavano ad avanzare pretese sull'area, incitate dal fratello minore di Aslan-Bey, Sefer Ali-Bey, il quale cospirava contro di lui dall'esilio.

Nel 1810, dopo una serie di decisive vittorie russe, Aslan-Bey venne cacciato da Sukhumi assieme al reggimento turco che lo proteggeva e venne inviato in esilio in Turchia. Dopo l'espulsione del fratello, Sefer Ali-Bey poté divenire sovrano dell'Abcasia come protettorato dell'Impero russo.

Alla morte del fratello Sefer Ali (divenuto dal 1810 noto col nome di Giorgio I dopo la sua conversione alla religione ortodossa), Aslan-Bey fece ritorno in Abcasia tentando non solo di porsi nuovamente sul trono ma di riportare l'islam come religione di Stato nell'area. Egli riuscì a riprendere possesso di buona parte dei territori ad eccezione della fortezza di Sukhumi e di altri punti strategici controllati dai russi, ma venne comunque costretto a lasciare la terra nativa nuovamente nell'agosto del 1824 per intervento degli zaristi.

Morì in Turchia.

Matrimoni e figliModifica

Sposò nell'agosto del 1824 dapprtima Giachba [Gech], principessa della famiglia Sadzian [Zhigetian]. Alla morte di questa si risposò con Dido (m. 1809). In terze nozze sposò a Sukhumi nel 1809, Asma Khanum (m. 1825), figlia di suo cugino, Kuchuk Bey Chachba, governatore della fortezza di Poti.

Durante il suo esilio, Aslan-Bey ebbe un figlio di nome Ahmed-Bey. Quando Ahmed-Bey aveva quindici anni, Aslan-Bey morì ormai anziano. Ahmed-Bey, a sua voglia, ebbe un figlio di nome Uzun-Burhan e fu lui a vendere tutte le proprietà che il ramo della sua famiglia deteneva in Georgia ed a trasferirsi definitivamente in Turchia, ove fece costruire il villaggio di Sinop.

Collegamenti esterniModifica