Associazione internazionale dei critici d'arte

L’Associazione Internazionale dei Critici d'Arte (Association Internationale des Critiques d’Art, AICA) è stata fondata nel 1950 con la finalità di rivitalizzare la critica d'arte e la libertà di espressione, che a causa delle varie forme di Fascismo nel corso della II Guerra Mondiale vennero messi a repentaglio a livello globale. Affiliata ad UNESCO AICA è stata ammessa al rango di ONG nel 1951. L'associazione oggi vanta oltre 5000 iscritti provenienti da 95 Nazioni e sono presenti 63 sezioni nazionali.

Tra i nomi più celebri che hanno fatto parte dell'istituzione si ricordano: André Chastel, Jorge Crespo de la Serna, Pierre Courthion, Charles Estienne, Chou Ling, Miroslav Micko, Sergio Milliet, Marc Sandoz, Gino Severini, James Johnson Sweeney, Albert Tucker, Lionello Venturi, Eduardo Vernazza, Marcel Zohar, Paul Fierens, Herbert Read.

I principali obiettivi di AICA sono:

  • promuovere la discipline di critica nel campo delle arti visive
  • assicurare una metodologia scientifica ed etica
  • proteggere l'interesse etico e professionale tutelando in egual modo i diritti di tutti i critici d'arte
  • assicurare scambi e interazioni stabili tra i membri a livello internazionale attraverso incontri regolari
  • facilitare e incrementare la circolazione dell'informazione e degli scambi nel campo delle arti visive
  • contribuire alla conoscenza reciproca e ad una maggiore interazione e comprensione tra culture differenti
  • attivare collaborazioni e supportare Paesi in via di sviluppo

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN153103478 · ISNI (EN0000 0001 2359 1067 · LCCN (ENn50057330 · BNF (FRcb119867090 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n50057330
  Portale Arte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di arte