Austin Clarke (poeta)

Austin Clarke (Dublino, 9 maggio 1896Dublino, 19 marzo 1974) è stato un poeta, drammaturgo e romanziere irlandese.

BiografiaModifica

 
Ponte dedicato ad Astin Clarke, a Templeogue

Austin Clarke fu tra i fondatori della Irish Academy of Letters nel 1932;[1][2] raccolse l'eredità di William Butler Yeats impegnandosi per la rinascita del teatro di poesia in Irlanda.[3]

Esordì con un libro di poesie intitolato The vengeance of Fionn (1917), a cui seguirono: The fires of Baal (1921), un voluminoso poema narrativo incentrato sull'antica Palestina e sul popolo degli ebrei; The sword of the west (1921) e The cattledrive in Connaught (1925), due poemi ispirati da leggende gaeliche; Pilgrimage (1929) e Collected poems (1936); raccolta di poesie scritte in gaelico.[1]

Scrissi anche romanzi, tra i quali si possono menzionare Bright temptation (1932); The singing-men at Cashel (1936); Beyond the Pale (1967), oltre che commedie in versi, quali The flame (1930); Black fast (1941); As the crow flies (1943); The third kiss (1967); The Impuritans (1972), nelle quali prese spunto dalla tradizione medievale e dalle leggende medievali irlandesi, collegandole alla situazione contemporanea del suo Paese,[1] satireggiando il dogmatismo religioso e il bigottismo del suo tempo,[2] visti come elementi oppressivi della libera creatività del poeta.[3]

Nel 1938 formò una compagnia teatrale che recitò al Lyric Theatre,[2] oltre ad opere di Yeats, Fitzmaurice e Donagh,[2] i suoi drammi in versi, tra i quali The Kiss (1942); The Viscount of Blarney (1944); The Second Kiss (1946).[3]

Diede alle stampe inoltre un libro di ricordi, intitolato Twice round the black Church (1962) e alcuni saggi.[1]

OpereModifica

PoesieModifica

  • The vengeance of Fionn (1917);
  • The fires of Baal (1921);
  • The sword of the west (1921);
  • The cattledrive in Connaught (1925);
  • Pilgrimage (1929);
  • Collected poems (1936).

TeatroModifica

  • The flame (1930);
  • Black fast (1941);
  • The Kiss (1942);
  • As the crow flies (1943);
  • The Viscount of Blarney (1944);
  • The Second Kiss (1946);
  • The third kiss (1967);
  • The Impuritans (1972).

RomanziModifica

  • Bright temptation (1932);
  • The singing-men at Cashel (1936);
  • Beyond the Pale (1967).

NoteModifica

  1. ^ a b c d Austin Clarke, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 28 febbraio 2021.
  2. ^ a b c d Clarke, Austin, su sapere.it. URL consultato il 28 febbraio 2021.
  3. ^ a b c Clarke, Austin, in le muse, III, Novara, De Agostini, 1965, p. 323.

BibliografiaModifica

  • (EN) Maurice Harmon, Austin Clarke, 1896–1974: A Critical Introduction, Wolfhound Press, 1989.
  • (EN) Gregory Schirmer, The Poetry of Austin Clarke, University of Notre Dame Press, 1983.
  • (EN) G. Craig Tapping, Austin Clarke: A Study of His Writings, Barnes & Noble, 1981.

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