Axa (Roma)

Quartiere-consorzio di Roma
Axa
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma
CittàRoma-Stemma.png Roma
CircoscrizioneMunicipio X
Codice postale00125
Superficie3,48 km²
Abitanti12 140 ab. (2014)
Densità3 488,51 ab./km²

Coordinate: 41°45′57.25″N 12°21′47.61″E / 41.765902°N 12.363224°E41.765902; 12.363224

L'Axa è un quartiere-consorzio di Roma, contenuto nel Municipio Roma X (ex Municipio Roma XIII) e adiacente ad Acilia, Madonnetta, Casal Palocco e Infernetto. si tratta di un quartiere moderno, residenziale e tranquillo, ricco di aree verdi, con un'edilizia ben distribuita sul territorio. Il quartiere è anche famoso poiché vi risiedono numerosi personaggi famosi italiani e giocatori della Roma.

Origini del nomeModifica

ACSA: dapprima Agricola Costruzioni Società per Azioni e successivamente trasformata in Associazione Consortile Società per Azioni, in seguito denominata AXA, con sede sociale in via di Macchia Saponara.

TerritorioModifica

Si trova nella borgata di Acilia, territorio compreso tra la via di Acilia, via Cristoforo Colombo, via Tespi, via di Macchia Saponara e via Tirteo.

Il quartiere è letteralmente diviso in due dalla via dei Pescatori (antica via di comunicazione, usata da Benito Mussolini, che collegava Acilia e il Borghetto dei Pescatori ad Ostia, dov'era la sua darsena personale), che separa l'AXA vecchia (da via Tespi a via dei Pescatori, nata negli anni sessanta, con la sua fondazione) dall'AXA nuova (da via dei Pescatori a via Cristoforo Colombo, nata nei primi anni ottanta).

StoriaModifica

Nato tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70, si propone subito come un quartiere residenziale a carattere consortile con case destinate alla medio-alta borghesia. Più volte è stato paragonato e denominato come la "Beverly Hills" italiana.

Nel suo interno possiamo trovare un albergo e vari centri commerciali.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Gli ingressi principali del quartiere sono oggi contraddistinti dalla presenza di due caratteristiche fontane. Una è situata a Piazza Eschilo, al centro di un giardino dal quale si dipartono le principali strade di penetrazione. La seconda, che segna l'altro limite territoriale del quartiere, si colloca al centro della piazza sulla quale si affaccia anche il Drive In ed è denominata Fonte degli Acilii.

  • Piazza Eschilo, centro nevralgico del quartiere e luogo di ritrovo. Al suo centro troviamo un giardino e una fontana.
  • Fontana degli Acilii, con un'aiuola di fiori ha anche la funzione di rotatoria in una della strade principali del quartiere prima del semaforo per l'immissione sulla via Cristoforo Colombo.

Rappresenta la rinascita di un'antica fonte avente lo stesso nome, nel tempo più volte demolita e ricostruita. La struttura è stata completamente ristrutturata anche di recente, ad opera dell'architetto Petrucci.

È situata su una vasta aiuola piena di fiori, posizionati in modo tale da formare a grandi lettere il nome del quartiere. Dall'interno dell'ampia vasca circolare delineata da cannelle d'acqua partono zampilli a canna d'organo, che al calar del sole assumono un particolare fascino grazie ad un gioco di luci policrome.

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di Santa Melania Juniore (1984), edificio progettato dall’architetto Aldo Aloysi. Il 2 Marzo 1986, il cardinale Ugo Poletti, consacrò la nuova chiesa aperta al pubblico, dedicandola a Santa Melania. Il 27 novembre 1988 la chiesa ha ricevuto la visita di papa Giovanni Paolo II.


Dal punto di vista artistico la chiesa conserva due opere moderne degne di nota:

- la croce del campanile, composta da due braccia che si intersecano a formare due fasci di spighe; simbolicamente rappresenta il dono della vita di Cristo che si fa pane per il nutrimento dei fedeli;

- una Via Crucis in terracotta, realizzata nel 1986 dallo scultore Giancarlo Miccò: è un pezzo unico lungo 6 metri, ove nelle 14 stazioni sono raffigurati ben 72 personaggi.

Collegamenti esterniModifica

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