BMW Serie 2

autovettura del 2014 prodotta dalla BMW
BMW Serie 2
2014 BMW 220d (F22) M coupé (2016-06-11) 01.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  BMW
Tipo principale Coupé
Altre versioni Cabriolet
Monovolume
Produzione dal 2014
Sostituisce la BMW Serie 1 Coupé e Cabriolet
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4432 mm
Larghezza 1774 mm
Altezza 1418 mm
Passo 2690 mm
Massa da 1350 a 1525 kg
Altro
Assemblaggio Lipsia
Stile Christopher Weil[1]
Altre antenate BMW Serie 02[2]
Stessa famiglia BMW Serie 1 F20
Auto simili Audi TT Mk3
Opel Astra J GTC
Peugeot RCZ
Renault Mégane Coupé
Volkswagen Scirocco
Porsche Cayman
Toyota GT86
2014 BMW 220d (F22) M coupé (2016-06-11) 02.jpg

La BMW Serie 2 (sigla di progetto F22 per la Coupé e sigla F23 per la Cabrio) è un'autovettura prodotta a partire dal 2014 dalla casa automobilistica tedesca BMW, che era stata annunciata il 25 ottobre 2013.

Scelta del nomeModifica

Il nome è stato scelto sulla base delle nuove regole di nomenclatura di BMW che identificano con i numeri pari le Coupé-Cabrio basate sulla meccanica delle berline identificate con il numero dispari precedente. La Serie 2 quindi sostituisce i precedenti modelli identificati come Serie 1 coupé e cabrio.[3]

I creativi che hanno curato il lancio pubblicitario della vettura hanno poi sfruttato la assonanza del nome della vettura con quello della berlina sportiva BMW Serie 02 degli anni sessanta/settanta del secolo scorso per creare un legame tra le due automobili, che sono state concepite entrambe per lo stesso tipo di clientela.[4]

DesignModifica

Sebbene sia più grande del predecessore, la Serie 2 Coupé non pesa più di prima. Il corpo vettura è più aerodinamico con un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,29.

 
Una BMW F23

La linea laterale è caratterizzata da una distintiva nervatura del corpo che si alza dietro l'asse anteriore e corre salendo nel parafango posteriore dando una dinamica sportiva alle fiancate. I passaruota svasati inoltre sottolineano la sportività del corpo vettura. Nella zona posteriore inferiore, l'integrazione tra il paraurti e i due tubi di scarico rende il veicolo visivamente più basso sulla strada. Il carattere particolarmente sportivo della BMW M235i è evidenziato da uno spoiler sul portellone. Questo ha anche la funzione di deportanza e carico aerodinamico al posteriore quando si viaggia a velocità elevate.

Le luci posteriori sono costituite da un unico pezzo formato da un fascio di luce rossa a forma di L rovesciata a LED.[5]

Meccanica e motoriModifica

BenzinaModifica

  • 218i: motore a 3 cilindri in linea con cubatura di 1499 cm³ sovralimentato con potenza massima di 136 CV;
  • 220i: motore a 4 cilindri in linea da 1997 cm³ con sovralimentazione mediante turbocompressore twin-scroll e potenza massima di 184 CV;
  • 228i: motore a 4 cilindri in linea da 1997 cm³ con sovralimentazione mediante turbocompressore twin-scroll e potenza massima di 245 CV;
  • 230i: motore a 4 cilindri in linea da 1998 cm³ con sovralimentazione mediante turbocompressore twin-scroll e potenza massima di 252 CV;
  • M235i: motore 6 cilindri in linea da 2979 cm³, con sovralimentazione con un turbo twin-scroll e con potenza massima di 326 CV;
  • M240i: motore 6 cilindri in linea da 2.998 cm³, con sovralimentazione con un turbo twin-scroll e con potenza massima di 340 CV;
  • M2: motore 6 cilindri in linea da 2.979 cm³, con sovralimentazione con un turbo twin-scroll e con potenza massima di 370 CV;

GasolioModifica

  • 218d: motore turbodiesel 4 cilindri in linea da 1995 cm³ in grado di erogare fino a 143 CV di potenza.
  • 220d: motore turbodiesel 4 cilindri in linea da 1995 cm³ in grado di erogare fino a 184 CV di potenza.
  • 225d: motore twin-turbo 4 cilindri in linea da 1995 cm³ in grado di erogare fino a 218 CV di potenza, vincitore del concorso Motore Internazionale dell'Anno del 2010.

TrasmissioneModifica

Dell'equipaggiamento di serie fa parte il cambio manuale a 6 marce, al quale però può essere preferito il cambio automatico Steptronic ad 8 rapporti.

BMW M2Modifica

 
Una BMW M2

Nel mese di ottobre 2015, la BMW ha presentato l'erede della BMW Serie 1 M, la BMW M2 Coupé (nome in codice F87). Fa il suo debutto mondiale al salone dell'automobile di Detroit del 2016.

 
Vista posteriore

Creata e sviluppata in collaborazione col il reparto Motorsport della BMW, è alimentata dal motore BMW N55, un sei cilindri in linea con 370 CV e 465 Nm. Il peso a secco è di 1495 kg e la trazione è posteriore. La M2 accelera da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi con il cambio manuale a 6 marce, mentre con il cambio a 7 marce a doppia frizione il tempo scende a 4.3 secondi. La velocità massima è limitata a 250 km/h, ma il limitatore può essere alzato fino a 270 km/h grazie al pacchetto opzionale M Driver Package.

I tecnici BMW sono intervenuti anche sull'estetica e sul set up meccanico attraverso delle modifiche alla carrozzeria allungandola fino a 447 cm di lunghezza, allargando le carreggiate e i passaruota, montando dei cerchi in lega da 19" su pneumatici da 235/35 e 265/35, modificando l'assetto rendendolo più rigido, aggiungendo un differenziale autobloccante a controllo elettronico e montando dei freni a disco di 380 mm sull'asse anteriore e 370 mm sull'asse posteriore. La dotazione di serie include climatizzatore automatico, i fari bi-xeno, gli interni in pelle nera con cuciture blu, il sistema di infotainment, un sistema di chiamate automatico di emergenza in caso di incidente, le finiture interne in fibra di carbonio, i sensori di parcheggio e un impianto audio più potente.[6][7]

Durante l'ultimo trimestre del 2018 BMW lancia un aggiornamento della variante sportiva della Serie 2, chiamato M2 Competition. Questa monta il motore dei modelli M3 e M4 di cilindrata 2.979 cc con 6 cilindri in linea biturbo (al contrario del modello precedente che aveva un turbo singolo) declinato con potenza di 410 cv a 7.000 giri e 550 Nm di coppia massima fra 2.350 e 5.200 giri. Anche in questo caso il cambio è disponibile nelle due varianti manuale 6 marce o automatico DKG doppia frizione a 7 marce.

Esteticamente, la M2 Competition si differenzia dal precedente modello per colori di carrozzeria dedicati Hockenheim Silver e Sunset Orange, dettagli esterni in nero lucido, cerchi specifici da 19", impianto frenante migliorato e interni rivisti. In particolare ricevono particolare beneficio i sedili che divengono più avvolgenti e più adatti ad un utilizzo sportivo[8].

EvoluzioneModifica

Restyling 2017Modifica

A maggio 2017 la vettura viene sottoposta a un lieve restyling sia nella versione coupé che cabriolet, che coinvolge tutta le varianti e le versione in gamma, compresa la M2. I cambiamenti estetici si concentrano principalmente nei fari posteriore e anteriori, in cui quest'ultimi presentano una trama interna a LED esagonale; internamente cambiano leggermente gli interni e viene ridisegnato il cruscotto con un nuovo quadro strumenti.[9]

M240i M PerformanceModifica

In contemporanea con questo aggiornamento, viene introdotta una versione a taratura limitata di 750 esemplari chiamata M240i M Performance Edition. Costruita sulla base della M240i restyling, essa è dotata del motore da 3,0 litri TwinPower Turbo con architettura a 6 cilindri in linea da 340 CV, che può essere abbinato alla trasmissione manuale a 6 velocità o automatica a 8 velocità della ZF; la trazione è posteriore o integrale xDrive. Nella configurazione con trazione integrale e cambio automatico lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 4,4 secondi. Meccanicamente la vettura rimane invariata rispetto alla M240i, a cui aggiunge alcuni accessori chiamati M Performance. Esteticamente presenta una tinta della carrozzeria bianca e offre cerchi in lega forgiati da 19 pollici che calzano pneumatici 225/35 all'avantreno e 245/30 al retrotreno, a cui abbina particolari in tinta nera come il doppio rene e le minigonne sottoporta, mentre alcune componenti aerodinamiche come lo spoiler e le calotte degli specchietti sono in carbonio.[10]

Active TourerModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: BMW Serie 2 Active Tourer.

Il modello, annunciato nel febbraio 2014 e presentato in anteprima mondiale al salone dell'automobile di Ginevra il mese successivo, è la prima monovolume della BMW di medie dimensioni (concorrente della Mercedes Classe B) ed è anche il primo modello della casa bavarese ad avere la trazione anteriore e motore trasversale.

Attività sportivaModifica

 
M235i Racing

M235i RacingModifica

La M235i Racing è una versione da corsa pensata e omologata per l'uso in pista in competizioni agonistiche della Serie 2 sviluppato dalla divisione BMW Motorsport. È utilizzata nella in BMW M235i Racing Cup, un campionato monomarca all'interno del VLN (Nürburgring Endurance Championship), ed è anche venduta ai team clienti in altri campionati. Il suo motore 3.0 litri sei cilindri i linea sviluppa una potenza massima di 333 CV (245 kW). Come una macchina per l'uso in pista volto a piloti amatoriali, la vettura dispone di aiuti alla guida come i freni con sistema antibloccaggio, controllo di trazione e controllo della stabilità.[11]

NoteModifica

  1. ^ [1]
  2. ^ http://www.automoto.it/prove/bmw-serie-2-coup.html
  3. ^ Bmw Serie 2 coupé L’importanza dei numeri pari, su Corriere della Sera. URL consultato il 5 aprile 2016.
  4. ^ BMW Serie 2 Coupé e Serie 4 Cabrio: il test a Misano, su Motori.it. URL consultato il 5 aprile 2016.
  5. ^ BMW Serie 2 Coupé, la piccola di casa, su www.alvolante.it. URL consultato il 5 aprile 2016.
  6. ^ Ame, BMW M2: la sorella minore delle M bavaresi - Anteprime, su Panorama auto. URL consultato il 4 aprile 2016.
  7. ^ BMW M2 al Salone di Ginevra: prezzo, prestazioni e scheda tecnica [FOTO], su AllaGuida. URL consultato il 4 aprile 2016.
  8. ^ Bmw M2 Competition: la "piccola" estrema è pronta al debutto, su Motori.it, 30 luglio 2018. URL consultato il 12 maggio 2019.
  9. ^ BMW Serie 2 Coupé e Cabrio: arriva il restyling. URL consultato il 17 maggio 2017.
  10. ^ Novità, BMW M240i - Una versione speciale a tiratura limitata, su Quattroruote.it. URL consultato il 17 maggio 2017.
  11. ^ Turismo, BMW M235i Racing - Alla 24 Ore del Nürburgring una livrea speciale - Quattroruote, su Quattroruote.it. URL consultato il 5 aprile 2016.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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