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Baldovino V di Gerusalemme

sovrano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri personaggi omonimi, sempre re di Gerusalemme, vedi Baldovino di Gerusalemme.
Baldovino V
Baldwin V of Jerusalem.jpg
Miniatura di re Baldovino V
Re di Gerusalemme
Arms of the Kingdom of Jerusalem.svg Coat of arms of the Kingdom of Thessalonica.svg
In carica 11831186
(fino al 1185 in co-regno con lo zio Baldovino IV[1])
(dal 1185 sotto la reggenza del prozio Raimondo III di Tripoli[1])
Incoronazione 20 novembre 1183
Predecessore Baldovino IV[1] (da solo)
Successore Sibilla[1] e Guido[1]
Nascita Regno di Gerusalemme, 1177
Morte Acri, Regno di Gerusalemme (oggi Israele), 1186[1] (9 anni)
Luogo di sepoltura Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme
Dinastia Aleramici
Padre Guglielmo "Spadalunga" degli Aleramici[1]
Madre Sibilla di Gerusalemme[1]

Baldovino V (Baldovino degli Aleramici; 1177Acri, 1186) fu re di Gerusalemme, prima in co-regno con lo zio Baldovino IV (1183–1185) e poi da solo sotto la reggenza del conte Raimondo III di Tripoli (1185–1186).[1]

BiografiaModifica

Era figlio di Guglielmo Spadalunga di Monferrato e di Sibilla di Gerusalemme (sorella del re Baldovino IV).

Baldovino V fu incoronato il 20 novembre 1183, all'età di cinque anni, dal predecessore, il quale voleva evitare una presa del potere con la forza di Guido di Lusignano. Alla morte dello zio, quindi, assunse lo scettro, sotto la reggenza di Raimondo III di Tripoli e di Boemondo III di Antiochia e la potestà di Joscelin III di Edessa, per mantenerlo per appena un anno. Il suo regno fu caratterizzato da torbidi e intrighi operati dalla grande nobiltà del regno, la quale aspirava a mettere le mani sul trono mediante un matrimonio d'interesse con la madre del sovrano.

A peggiorare ulteriormente le cose, c'erano anche i ripetuti attacchi del Saladino alle fortezze di frontiera dei Franchi, causati anche dall'incapacità diplomatica di alcuni importanti feudatari come Rinaldo di Châtillon. Erano in molti nel Regno a chiedere alla Cristianità di inviare soccorsi, ma furono ottenuti solo aiuti economici. Quando poi fu inviata una delegazione per richiedere la proclamazione di una crociata, essa non ebbe successo. Dopo appena un anno di regno, alla fine, Baldovino morì e salì al trono Guido di Lusignano, il quale, circondatosi di consiglieri inetti ed imprudenti, portò i Franchi alla disfatta di Hattin.

Arte, letteratura e cinemaModifica

Una rappresentazione molto romanzata di Baldovino V si trova nel film di Ridley Scott Le crociate - Kingdom of Heaven (Kingdom of Heaven) del 2005. In una serie di scene tagliate, i medici inviati dal Saladino scoprono che il nipote del re lebbroso è a sua volta colpito dal male. Sibilla, devastata dalla scoperta, decide di ucciderlo prima che diventi come lo zio, versandogli del veleno nell'orecchio.

BibliografiaModifica

  • Guglielmo di Tiro, Historia rerum in partibus transmarinis gestarum (tr. A History of Deeds Done Beyond the Sea), traduz. di E.A. Babcock e A.C. Krey, Columbia University Press, 1943
  • Jean Richard, La grande storia delle Crociate, Newton & Compton, Roma 2001
  • (IT) Sergio Ferdinandi, La Contea Franca di Edessa. Fondazione e Profilo Storico del Primo Principato Crociato nel Levante (1098-1150), Roma, Pontificia Università Antonianum, 2017, ISBN 978-88-7257-103-3.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i Francesco Cognasso, BALDOVINO V di Monferrato, re di Gerusalemme, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 17 luglio 2019.

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