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Basilica di Santa Teresa
Basilique Sainte-Thérèse
FranceNormandieLisieuxBasilique.jpg
StatoFrancia Francia
RegioneNormandia Normandia
LocalitàBlason ville fr Lisieux (14).svgLisieux
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareTeresa di Lisieux
Diocesi Bayeux
Consacrazione11 luglio 1954
ArchitettoLouis Marie Cordonnier
Stile architettonicoNeoromanico-Neobizantino
Inizio costruzione1929
Completamento1954
Sito webSito ufficiale

Coordinate: 49°08′22.8″N 0°14′12″E / 49.139667°N 0.236667°E49.139667; 0.236667

La basilica di Santa Teresa è un grande santuario cattolico che sorge nella città normanna di Lisieux, in Francia.

Dopo Lourdes è il luogo di pellegrinaggio più importante del Paese, tanto che il 4 giugno del 1954 venne elevata a basilica minore[1].

Dichiarata "patrimonio del XX secolo" è stata dichiarata monumento storico di Francia il 14 settembre 2010.

Storia e architetturaModifica

 
Veduta dell'interno.
 
La cripta.

Teresa di Lisieux venne beatificata il 29 aprile del 1923 e canonizzata il 17 maggio 1925. La devozione verso di lei, già espressa dai Poilu durante la prima guerra mondiale, accresce notevolmente dopo la sua canonizzazione e ben presto, con le grandi folle dei pellegrini, si rese necessario costruire una grande basilica nella città dove visse e morì.

Questo progetto di costruzione viene lanciato dal vescovo Lemonnier e da monsignor Octave Germain, primo direttore del pellegrinaggio; ma solleva non poche polemiche da parte del clero locale che sosteneva di avere già molti edifici di culto a Lisieux, tra cui la cattedrale di San Pietro. Tuttavia papa Pio XI, che aveva improntato il suo pontificato sotto il segno di santa Teresa, lo sostiene totalmente. Così nel 1926 l'architetto parigino Jules Barbier presenta un progetto di un grande edificio neogotico non lontano dal convento del Carmelo, ispirato al santuario di Lourdes. L'anno seguente l'architetto lillese Louis-Marie Cordonnier ne presenta uno totalmente diverso, ispirato alla basilica del Sacro Cuore di Parigi, il quale sarà approvato dal vescovo[2].

Santa Teresa venne proclamata patrona dei missionari il 14 dicembre 1927; quindici giorni dopo muore il vescovo Lemonnier e il suo successore Suhard teme che il progetto sia troppo ambizioso. Ma i copiosi doni arrivati al Carmelo e il sostegno del papa fanno procedere i lavori, che saranno interamente finanziati da doni provenienti da tutto il mondo[3].

Il cantiere inizia il 30 settembre 1929 con la posa prima pietra da parte del cardinale Charost, legato pontificio. L'architetto Louis-Marie Cordonnier in collaborazione col figlio Louis-Stanislas seguono i lavori[4]. Sarà un'opera con base in cemento armato e rivestita in pietra, con grande cupola centrale.

La cripta viene inaugurata l'11 luglio 1937 al termine del Congresso eucaristico nazionale tenuto dal cardinal Pacelli, legato pontificio e futuro papa Pio XII. L'11 luglio 1939 venne terminata la cupola, ma la Seconda guerra mondiale interruppe la costruzione[4]. La struttura architettonica era terminata e i bombardamenti del 1944, che distrussero i due terzi della città, la sfiorarono causando solo lievi danni.

Dopo la guerra l'edificio viene restaurato e nel 1950 si inizia la sua decorazione musiva e le vetrate. La basilica è consacrata l'11 luglio 1954 dall'arcivescovo di Rouen e primate della Normandia Joseph-Marie-Eugène Martin, in presenza dell'arcivescovo di Parigi Maurice Feltin, legato pontificio[5]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Sito GCatholic.org
  2. ^ (FR) Yves Robert, Mémoire ouvrière de Lisieux, Ed. Cahiers du temps, 2006, p. 12.
  3. ^ (FR) Jean Vinatier, Le cardinal Suhard (1874-1949): l'évêque du renouveau missionnaire en France, Ed. Le Centurion, 1983, p. 69-70.
  4. ^ a b (FR) Sito del Governo francese
  5. ^ (FR) François Delteil, Monseigneur Germain, l'homme providentiel d'une grande cause, Ed. des Annales, 1967, p. 117.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (FR) Sito ufficiale della basilica, su therese-de-lisieux.catholique.fr. URL consultato il 27 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2009).
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