Battaglia di Kanayama

Battaglia di Satō-Kanayama
parte del Periodo Sengoku
Data1524
Luogocastello di Satō-Kanayama, provincia di Aki
Causaespansione del clan Amago nella provincia di Aki
Esitoritirata degli Ōuchi
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
15 0005 000 Amago
3 000 Takeda
popolazione insorta di Aki
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La battaglia di Satō-Kanayama (佐東銀山城の戦い Satō kanayamajō no tatakai?) si riferisce a due scontri del 1521 e 1541 avvenuti nella provincia di Aki. Le battaglie si svolsero nei dintorni del castello di Satō-Kanayama, roccaforte del Takeda. Il clan Mōri prese parte a entrambe le battaglie, come assediante (su ordine del clan Ōuchi) nel 1541 e come difensore nel 1524 (in aiuto del clan Takeda).

AntefattiModifica

Il clan Takeda della provincia di Aki era sotto pressione da diversi anni dai vicini clan. Il clan Ōuchi della provincia di Suō aveva da tempo mire sulla provincia e Takeda Motoshige fu costretto a diventarne servitore. Motoshige aveva intenzione di rendersi indipendente ma Mōri Motonari lo sconfisse e uccise nella battaglia di Arita-Nakaide. Il clan Takeda, notevolmente indebolito, venne stretto nella morsa della guerra tra i clan Ōuchi e Amago. Mitsuo (noto anche come Nobuzane), erede di Motoshige, si alleò agli Amago. Questi ultimi iniziarono l'invasione della provincia di Aki, assediando Kagamiyama nel 1523. Gli Ōuchi cercarono di fermarli e assediarono il castello di Satō-Kanayama che era sotto il controllo di Mitsuo.

1524Modifica

Le forze Ōuchi, guidate da Sue Okifusa, presero posizione nei dintorni del castello di Satō-Kanayama nel mese di giugno. Circa 3.000 difensori, tra Takeda e insorti della provincia, guidati da Kumagai Nobunao, riuscirono a bloccare, combattendo con coraggio, gli assalti Ōuchi il 3 luglio. Nel frattempo gli Amago, venuti a conoscenza dell'assedio, mandarono una forza di rinforzo di 5.000 uomini guidata da Mōri Motonari che arrivò sul campo il 10 luglio. Dopo un primo scontro favorevole agli Ōuchi, la battaglia entrò in stallo. Dopo aver ricevuto tutti i rinforzi possibili Motonari propose e attuò un attacco notturno il 5 agosto creando lo scompiglio tra gli Ōuchi che si ritirarono il giorno successivo con pesanti perdite.

1542Modifica

Battaglia di Satō-Kanayama
parte del Periodo Sengoku
Data1541
Luogocastello di Satō-Kanayama, provincia di Aki
Esitoconquista del castello da parte dei Mōri, fine del clan Takeda
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
sconosciute300
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Il clan Takeda, sempre più indebolito dalle diatribe interne, aveva messo a capo del castello (e del clan) Takeda Nobuzane, che faceva parte del ramo Takeda-Wakasa. I Mōri, che nel 1541 erano alleati degli Ōuchi, avevano respinto con successo un attacco del clan Amago durante l'assedio di Koriyama. Nobuzane, venuto a conoscenza della sconfitta, fuggì nella provincia di Izumo[1]. A Motonari fu ordinato dagli Ōuchi di mettere sotto assedio il castello che capitolò dopo feroci scontri. Takeda Nobushige, a comando della guarnigione del castello, commise seppuku.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Sato-kanayama-castle, su japancastle.jp.

BibliografiaModifica

  • Rekishi Gunzō Shirizu No. 49, Mōri Senki, Gakken, Japan, 1997