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Benci di Cione (Como, 1310 circa – Como, 1388) è stato un pittore e architetto italiano, attivo a Firenze.

In gioventù si trasferisce a Firenze, dove il suo nome compare per la prima volta in un documento del 10 aprile 1348.

Non era parente della nota famiglia di artisti fiorentini dei di Cione che aveva dato i natali ad artisti quali l'Orcagna, Jacopo di Cione e Matteo di Cione.

Nel biennio 1345-1346 lui e Neri di Fioravante lavorano alla ricostruzione del Palazzo del Bargello, facendo dei lavori minori. Ha il primo lavoro autonomo nel 1348 per la costruzione dell'oratorio S. Giovanni Battista nei pressi di Firenze. Nel periodo dal 1341 al 1349 di Cione e Fioravante lavorano alla chiesa di Sant'Anna.

Nel 1358 risulta membro della corporazione dei muratori e dei carpentieri.

Nel periodo dal 1359 al 1366 lavora alla Chiesa di Orsanmichele, dove, a causa di accuse di cattiva costruzione, probabilmente viene rinchiuso in carcere nel 1359.

Nel 1366 Benci di Cione con Neri di Fioravante e Andrea di Cione, preparano un primo progetto per la costruzione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. Nel 1376, insieme a Francesco Talenti è uno dei principali costruttori della cattedrale.

Benci di Cione è nominato capo costruttore della cattedrale (1382-1383) di cui cura la costruzione della cappella nord e nel 1386 ha l'incarico di costruire la pavimentazione di Piazza della Signoria.

A Benci di Cione insieme a Simone Talenti è attribuita la Loggia dei Lanzi a Firenze.

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