Borghetto sull'Adige

frazione del comune trentino di Avio
Borghetto sull'Adige
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
ComuneCoA Comune di Avio.svg Avio
Territorio
Coordinate45°41′55.68″N 10°55′39.72″E / 45.6988°N 10.9277°E45.6988; 10.9277 (Borghetto sull'Adige)Coordinate: 45°41′55.68″N 10°55′39.72″E / 45.6988°N 10.9277°E45.6988; 10.9277 (Borghetto sull'Adige)
Abitanti
Altre informazioni
Prefisso0464
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022810
Cod. catastaleA520
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Borghetto sull'Adige
Borghetto sull'Adige

Borghetto sull'Adige (Borghét in dialetto trentino[1]) è una frazione del Comune di Avio nella Provincia di Trento. Il paese, che oggi si trova al confine tra il Trentino e il Veneto, fu fino al 1918 sede della dogana austriaca al confine con il Regno d'Italia. È stato comune autonomo fino al 1928, quando fu aggregato ad Avio.

A Borghetto termina la tratta trentina della ciclopista della valle dell'Adige.[2]

StoriaModifica

È considerato il confine del Tirolo storico, che ha origine nella località di Kufstein, ancor oggi confine tra Austria e Baviera/Germania.

Durante la Grande Guerra gli austriaci non avevano completato la costruzione di due forti che avrebbero protetto l'accesso alla Vallagarina; per questo motivo, quando il Regno d'Italia dichiarò guerra all'impero austro-ungarico, Borghetto fu il primo paese del Tirolo ad essere occupato: già il 24 maggio 1915 le compagnie 56, 73 e 92 del battaglione alpini "Verona" oltrepassarono il confine e il 27 occuparono le località fino ad Ala al prezzo di modeste perdite.[3] Borghetto rimase occupata dalle truppe italiane fine al termine del conflitto, rimanendo sul retro del fronte anche a seguito della ritirata seguita alla Battaglia di Caporetto. Il 29 ottobre 1918, alcuni rappresentanti austriaci chiesero agli italiani la sospensione delle attività belliche e furono condotti in paese a Villa Guerrieri Gonzaga, per poi essere trasferiti a Padova dove il 3 novembre fu sottoscritto l'armistizio.[4] Terminava un periodo estremamente duro per la popolazione: chi non era stato sfollato in campi dove fame e malattie erano diffuse, aveva dovuto affrontare le requisizioni di bestiame e beni da parte degli eserciti nonché la difficile convivenza con i militari.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

NoteModifica

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  2. ^ Valle dell'Adige, su ciclabili.provincia.tn.it
  3. ^ http://www.alameteo.it/27-maggio-1915--arrivano-gli-italiani-ad-ala.html
  4. ^ http://www.trentinograndeguerra.it/UploadDocs/956_Sui_luoghi_della_Grande_Guerra_in_Vallagarina_2017___ITA.pdf

BibliografiaModifica

  • Bruno Andreolli, Breve Storia di Borghetto sull'Adige, a cura di Pro Loco di Borghetto sull'Adige, Mirandola (MO), Grafiche Redolfi, 1979.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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