British Academy

accademia nazionale britannica

La British Academy è l'accademia nazionale del Regno Unito per le discipline umanistiche e le scienze sociali. Associa più di 800 studiosi ed è indipendente ed autogovernata.

Logo
Immagine della facciata della British Academy
Sede British Academy a Roma

ObiettiviModifica

L'Accademia afferma di avere cinque scopi fondamentali:

  • Pronunciarsi a favore delle scienze umane e sociali
  • Investire nei migliori ricercatori e nella ricerca
  • Informare e arricchire il dibattito sulle grandi questioni della società
  • Garantire un impegno e una collaborazione internazionale sostenuti
  • Sfruttare al massimo le risorse dell'Accademia per garantirne il futuro[1]

StoriaModifica

La creazione di una "Accademia Britannica per la promozione degli studi storici, filosofici e filologici" fu proposta per la prima volta nel 1899 in modo che la Gran Bretagna potesse essere rappresentata alle riunioni delle accademie europee e americane. L'organizzazione, che da allora è diventata semplicemente "l'Accademia Britannica", fu fondata in grazia di una Royal Charter (patente reale) concessa dal re Edoardo VII l'8 agosto 1902.

Da allora, molti dei più illustri studiosi britannici di scienze umane e sociali sono stati coinvolti nella vita dell'Accademia, tra cui John Maynard Keynes, Isaiah Berlin, C. S. Lewis e Henry Moore. La storia, i problemi e i risultati dell'Accademia sono stati registrati nei lavori da due dei suoi segretari. Il volume di 37 pagine di Sir Frederic Kenyon copre gli anni fino al 1951[2]; Il volume di Sir Mortimer Wheeler copre gli anni dal 1949 al 1968.[3]

Fellow della British AcademyModifica

L'elezione a membro della British Academy è un riconoscimento di alto valore per l'opera nei campi delle discipline umanistiche o delle scienze sociali, messa in luce da pubblicazioni. La sigla "FBA" (Fellow of the British Academy) è aggiunta dopo il nome come titolo onorifico. Esistono tre tipologie di Fellowship[4][5]:

  • Fellow, per studenti che risiedono nel Regno Unito
  • Corresponding Fellow, per studenti non residenti
  • Honorary Fellow, titolo onorifico.

I membri sono eletti in una delle seguenti sezioni disciplinari:[6]

Studi umanistici
  • Antichità classica
  • Teologia e studi religiosi
  • Studi africani e orientali
  • Linguistica e filologia
  • Lingue e letterature moderne
  • Lingue, letterature e altri media moderni
  • Archeologia
  • Studi medievali
  • Storia moderna fino al 1800 circa
  • Storia moderna dal c1800
  • Storia dell'Arte e della Musica
  • Filosofia
  • Cultura, media e performance
Scienze sociali
  • Legge
  • Economia e storia economica
  • Antropologia e geografia
  • Sociologia, demografia e statistica sociale
  • Studi politici: teoria politica, governo e relazioni internazionali
  • Psicologia
  • Management e studi aziendali

Schemi di finanziamentoModifica

La British Academy incanala ingenti finanziamenti pubblici a sostegno di individui e organizzazioni che perseguono ricerche e borse di studio in scienze umane e sociali nel Regno Unito e all'estero. Questi schemi di finanziamento sono progettati per aiutare gli studiosi in diverse fasi della loro carriera accademica.

L'Accademia è finanziata su base annua dal Department for Business, Innovation and Skills (BIS), un Dipartimento del governo del Regno Unito . Attinge anche a fondi privati derivanti da doni, lasciti, contributi di borsisti e borse di studio di fondazioni di ricerca. Nel 2014/15 l'introito totale è stato di £33,100,000, inclusi £27,000,000 dal BIS.

Premi della British AcademyModifica

Nel corso degli anni la British Academy ha istituito 18 riconoscimenti, tra premi e medaglie, per coronare i risultati ottenuti nelle scienze umanistiche e sociali.

Voci correlateModifica

NoteModifica

  1. ^ British Academy Strategy Plan 2018-2022. Download: The British Academy Strategic Plan 2018-2022, su thebritishacademy.ac.uk. URL consultato il 17 gennaio 2018.
  2. ^ Frederic G. Kenyon, ‘The British Academy: The First Fifty Years’, foreword by Sir Charles Webster, Oxford University Press, 1952
  3. ^ ‘The British Academy 1949–1968’, Oxford University Press, 1970
  4. ^ Fellows | British Academy, su Britac.ac.uk. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  5. ^ Organizzazione della Fellowship nell'Accademia Britannica, su britac.ac.uk, 9 aprile 2015. URL consultato il 12 gennaio 2019 (archiviato il 23 dicembre 2018).
  6. ^ Sections – British Academy, thebritishacademy.ac.uk. URL consultato il 2 gennaio 2019.
  7. ^ (EN) Rose Mary Crawshay Prize, su The British Academy. URL consultato il 26 aprile 2021.

Collegamenti esterniModifica

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