Apri il menu principale

Il bronzo statuario, così denominato in genere nelle fonderie artistiche, è un metallo costituito dall'80-90% circa di rame ed ha come allegante lo stagno e/o lo zinco, metalli "fluidificanti" che a seconda della loro quantità conferiscono alla lega un colore che va dal giallo oro al rosso rame. Se non c'è specifica richiesta, è il fonditore che decide le percentuali dei componenti di cui sarà composta la lega di bronzo a seconda delle difficoltà che incontra nel realizzare l'oggetto, la scultura o quant'altro. Con la scoperta di nuovi metalli si è abbandonata la primordiale lega di bronzo composta da rame e stagno, creando nuove leghe aventi sempre come base il rame ed usando come allegante nuovi metalli come zinco alluminio magnesio silicio manganese ferro ecc.. Queste nuove leghe, che hanno caratteristiche e resistenze particolari, sono utilizzate, come bronzo, in vari campi di utilizzo : meccanica motoristica, navale, aeronautica ecc…

AutoprotezioneModifica

Il bronzo ha lunga durata perché, essendo resistente agli agenti atmosferici, non subisce ossidazione oltre “l'autoprotezione”.

L'ossidazione superficiale di colore tipico “verderame”, una volta formatasi, crea una barriera naturale tra l'esterno e l'interno del metallo . Grazie a questa proprietà, oggi possiamo ammirare oggetti, sculture e reperti vari risalenti a civiltà antiche di millenni consentendoci, quindi, di studiare e capire il loro modo di vita e quindi le nostre origini.