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Brutti e Buoni

biscotti italiani originari della Lombardia
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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il simile dolce pratese, vedi Bruttiboni.
Brutti e Buoni
Brutti e Buoni.JPG
Foto scattata in una pasticceria di Ispra
Origini
Altri nomiBrutti ma Buoni
Luogo d'origineItalia Italia
RegioniLombardia
Piemonte
Dettagli
Categoriadolce
RiconoscimentoP.A.T.
Settorepaste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria
Ingredienti principali
 

I Brutti e Buoni (talvolta Brutti ma Buoni) sono dei dolcetti dall'origine contesa: se alcuni sostengono essere originari della località lombarda di Gavirate (VA), in cui si presume che nacquero nel 1878 dall'intuizione di Costantino Veniani[1] e di cui farebbero parte integrante della storia comunale[2][3], altri ritengono invece che questo prodotto dolciario abbia origine nella città piemontese di Borgomanero (NO).[4]

Indice

IngredientiModifica

PreparazioneModifica

La prima cosa per la preparazione dei brutti ma buoni è spelare le nocciole, se non utilizzate nocciole già spelate, passatele in forno caldo per qualche minuto e poi strofinatele tra le mani o con uno straccio per eliminare la pellicina marrone. Mettete circa 70 ml d'acqua in un pentolino, sciogliete lo zucchero semolato e il miele e lasciatelo raffreddare. Tritate intanto grossolanamente in un mixer la metà delle nocciole. Montate poi gli albumi a neve per 5 minuti e poi aggiungete lo sciroppo di zucchero. Montate per altri 10 minuti e poi incorporate lo zucchero a velo. Infine montate ancora gli albumi per 5 minuti. Versate il tutto in una ciotola e incorporate le nocciole intere, mescolate, poi unite quelle tritate e amalgamate bene il tutto. Rivestite una teglia con la carta da forno, prelevate dall'impasto un cucchiaino di impasto e disponetelo sulla carta da forno: abbiate l'accortezza di distanziare i mucchietti di impasto perché i brutti ma buoni tenderanno a gonfiarsi durante la cottura in forno. Cuocete in forno a 160° per 12/13 minuti finché i brutti ma buoni avranno assunto un colore leggermente dorato, infine lasciate raffreddare i brutti ma buoni.

NoteModifica

  1. ^ Brutti e Buoni, su bruttiebuoni.it. URL consultato il 22 Novembre 2017.
    «I Brutti e Buoni sono prodotti dalla Pasticceria Veniani secondo l’antica ricetta ideata nel 1878 da Costantino Veniani.».
  2. ^ Joe Bloggs, Laghi italiani, Touring Editore, 2001, ISBN 88-365-2214-9.
  3. ^ (EN) Joe Bloggs, The Italian Food Guide: The Ultimate Guide to the Regional Foods of Italy, Touring Editore, 2002, ISBN 978-88-365-2538-6.
  4. ^ Paste e dolci - Piemonte Agri Qualità, su piemonteagri.it. URL consultato il 22 Novembre 2017.

Collegamenti esterniModifica