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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'isomero, vedi Isobutano.
Butano
formula di struttura
modello molecolare
Nome IUPAC
butano
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC4H10
Massa molecolare (u)58,1
Aspettogas incolore
Numero CAS106-97-8
Numero EINECS203-448-7
PubChem7843
SMILES
CCCC
Proprietà chimico-fisiche
Densità (kg·m−3, in c.s.)2,735
Temperatura di fusione−138,3 °C (134,9 K)
Temperatura di ebollizione−0,4 °C (272,7 K)
ΔebH0 (kJ·mol−1)21
Punto critico152 °C
37,96 bar
Tensione di vapore (Pa) a 293 K2,1 × 105 
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1)−126
S0m(J·K−1mol−1)310
C0p,m(J·K−1mol−1)97
Indicazioni di sicurezza
Punto di fiamma−60 °C (213 K)
Limiti di esplosione1,5 - 8,5% vol.
Temperatura di autoignizione365 °C (638 K)
Simboli di rischio chimico
estremamente infiammabile gas compresso
pericolo
Frasi H220 - 280
Consigli P210 - 377 - 381 - 403 [1]

Con il termine butano ci si riferisce ad un qualunque alcano avente formula bruta C4H10 o per antonomasia all'isomero lineare, chiamato più propriamente n-butano[2] o ad una qualunque miscela dei due isomeri strutturali (n-butano e isobutano) corrispondenti a tale formula.

Il butano si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale.

Indice

Caratteristiche strutturali e fisicheModifica

A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore ma meno inodore del propano, essendo tuttavia molto facile da liquefare (avendo una temperatura di liquefazione prossima a 0 °C). Essendo un idrocarburo, e quindi una molecola apolare, il butano è insolubile in acqua.

Il butano commerciale è caratterizzato da un particolare odore sgradevole al fine di aumentarne la riconoscibilità nell'aria.

ApplicazioniModifica

Avendo un elevato potere calorifico, viene usato generalmente sotto forma di GPL (miscelato con propano e pentano) come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.

Identificato dalla sigla R600, trova impiego anche come fluido refrigerante in sostituzione dei freon, sottoposti a Phase-down dalla normativa F-gas[3] (essendo nocivi per l'ambiente), ma il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base, ad esempio come reagente per la produzione di butadiene e acido acetico.[4]

È usato anche come additivo alimentare come antiossidante specialmente in alcuni prodotti fritti e congelati.[5]

NoteModifica

  1. ^ scheda del butano su IFA-GESTIS
  2. ^ leggi: normal-butano
  3. ^ L_2014150IT.01019501.xml, su eur-lex.europa.eu. URL consultato l'11 maggio 2018.
  4. ^ (EN) Thermopedia, "n-butane"
  5. ^ Food Republic: 6 Ingredients You May Not Want In Your Food

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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