Buterico

generale goto

Buterico (latino: Buthericus) (... – 390) è stato un generale goto, magister militum dell'imperatore Teodosio I.

BiografiaModifica

Nel giugno dell'anno 390 fece arrestare a Tessalonica un famoso auriga del circo, che praticava apertamente la pederastia. Questo in base alla legge dell'imperatore che puniva con la morte il peccato contro natura. La popolazione reagì violentemente contro l'arresto, sia per la popolarità dell'auriga, sia per odio contro i barbari. Buterico fu linciato dalla folla nel circo.

A causa di questa uccisione, l'imperatore Teodosio ordinò una rappresaglia: venne organizzata una gara di bighe nel grande circo della città a pochi giorni dai fatti, e, chiusi gli accessi, furono trucidate tutte le persone presenti (circa 7 000). Il vescovo di Milano, Ambrogio, la cui autorità era andata crescendo negli anni precedenti, impose all'imperatore Teodosio un pubblico atto di pentimento pena l'esclusione dalle celebrazioni eucaristiche. Teodosio si sottomise pertanto agli umilianti riti di penitenza ed in occasione del Natale del 390 fu riammesso all'eucaristia, riconoscendo implicitamente la superiorità del potere spirituale su quello temporale.

BibliografiaModifica

  • Giovanni Filoramo - La Croce e il Potere - Laterza
  • Ewa Wipszycka - Storia della Chiesa nella tarda antichità - Bruno Mondadori Editore
  • Sozomeno, Historia Ecclesiastica, VII,25.