CAM Alice

CAM Alice
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Carrozzeria Autodromo Modena
Tipo Autobus
Allestimento Urbano, Suburbano
Produzione dal 1990 al 1994
Sostituisce Siccar 177 Autodromo
Sostituito da Autodromo BusOtto
Altre caratteristiche
Dimensioni e pesi
Lunghezza 10,5 - 12 m
Larghezza 2,55 m
Altro
Della stessa famiglia Bredabus 2001
Concorrenti Bredabus 2001
Porte 2 o 3 a libro

Il CAM Alice è un autobus prodotto in Italia nei primi anni '90.

ProgettoModifica

Il CAM Alice vede la luce alla fine degli anni '80, dopo il termine della produzione di vetture sul telaio Siccar 177.

Il mezzo viene progettato a partire dal telaio Siccar 286, lo stesso del Bredabus 2001, con il quale condivide anche la meccanica e l'assetto rigido delle sospensioni. Anche esteticamente vi è una leggera parentela; sono già visibili alcuni stilemi (come la fascia paracolpi in plastica lungo la fiancata) che verranno in seguito replicati sul Busotto.

TecnicaModifica

Come già accennato, il mezzo condivide la meccanica del Bredabus 2001: il motore è il Fiat 8460.21 da 9.500 cm3, erogante 210 cavalli e posto in posizione trasversale posteriore; si trattava di una soluzione cinematica avanzata per l'epoca, tuttora in uso su alcuni modelli in produzione.

Come altri autobus del periodo, è assente il pianale ribassato che sarà introdotto dalla CAM sul successivo Busotto. Oltre che in allestimento urbano, sono state prodotte alcune vetture con allestimento suburbano a 2 o 3 porte (in quest'ultimo caso solo per ACAP Padova ed ATV Verona).

VersioniModifica

Ecco un riepilogo delle versioni prodotte:

CAM Alice NModifica

  • Lunghezza: 10,5 metri
  • Allestimento: Urbano (NU), Suburbano (NS)
  • Alimentazione: Gasolio
  • Porte: 2 o 3 a libro

CAM Alice LModifica

  • Lunghezza: 12 metri
  • Allestimento: Urbano (LU), Suburbano (LS)
  • Alimentazione: Gasolio
  • Porte: 2 o 3 a libro

DiffusioneModifica

Durante il periodo di produzione, il CAM Alice ha riscosso uno scarso successo. Ne sono stati infatti prodotti pochi esemplari, che hanno circolato per ATV Verona, APS Padova, SITA Rovigo, APM Perugia e l'ex ATCM di Modena (poi SETA).

Alcune vetture suburbane, dismesse da ATV Verona, sono state acquistate dal noto parco divertimenti Gardaland e impiegate sui servizi navetta gratuiti gestiti dall'azienda.

NoteModifica

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