Cammino hamiltoniano

tipologia di cammino in un grafo

Nel campo matematico della teoria dei grafi, un cammino in un grafo (orientato o non orientato) è detto hamiltoniano se esso tocca tutti i vertici del grafo una e una sola volta. Determinare se questo cammino esista è un problema NP-completo. In termini rigorosi, la determinazione di un cammino hamiltoniano è la ricerca di una permutazione dei nodi tale che per ogni dove con E si intende l'insieme di archi del Grafo.

Sir William Rowan Hamilton (1805–1865).

Si ha un ciclo hamiltoniano quando in un cammino hamiltoniano esiste un arco che collega l'ultimo vertice con il primo, realizzando così un ciclo che visita tutti i vertici per poi ritornare al punto di partenza.

Un grafo che contenga almeno un ciclo hamiltoniano viene detto grafo hamiltoniano.

Questi particolari cammini hanno preso il nome da William Rowan Hamilton che inventò un gioco da tavolo, il puzzle di Hamilton o icosian game, che consisteva nel trovare un cammino chiuso sul bordo di un dodecaedro.

Teorema di Bondy-ChvátalModifica

Il migliore risultato relativo ai cicli hamiltoniani è dovuto a Bondy e Chvátal che nel 1976 provarono l'omonimo teorema che generalizza i risultati precedenti di Dirac e di Ore. L'enunciato utilizza la definizione di chiusura di un grafo che viene di seguito richiamata.

Chiusura di un grafoModifica

Sia   un grafo di   vertici. La chiusura di  ,  , si costruisce aggiungendo degli archi a   che permettano di connettere due vertici non adiacenti   e   e tali che  . L'aggiunta di archi continua ricorsivamente finché non è possibile più trovare dei vertici che soddisfino la relazione sopra scritta.

EnunciatoModifica

Un grafo   è Hamiltoniano se e solo se la sua chiusura   è Hamiltoniana.

CorollariModifica

  • Il teorema di Ore fornisce una condizione sufficiente ma non necessaria affinché un grafo abbia un ciclo hamiltoniano; in particolare afferma che dato un grafo   con   vertici, se per ogni coppia di vertici non adiacenti   e   vale   allora il grafo è Hamiltoniano. Esso è un caso speciale del teorema di Bondy e Chvátal in quanto se vale   per ogni coppia di vertici non adiacenti di  , allora  , dove   rappresenta un grafo completo di   vertici e   è ovviamente Hamiltoniano.
  • Il teorema di Dirac è, a sua volta, un corollario del teorema di Ore e afferma che un grafo   di   vertici, tale che   per ogni  , è hamiltoniano.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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