Cariamiformes

ordine di uccelli
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cariamiformi
Cariama cristata.jpg
Seriema crestato (Cariama cristata)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Clade Australaves
Ordine Cariamiformes
Fürbringer, 1888
Famiglie

I Cariamiformi (Cariamiformes Hackett et al., 2008) sono un antico ordine comprendente uccelli perlopiù incapaci di volare che fece la sua comparsa già circa 63 milioni di anni fa. Il gruppo comprende la sola famiglia vivente dei Cariamidi, e le famiglie estinte dei Forusracidi, dei Batornitidi, degli Idiornitidi e degli Ameghinornitidi. Considerati in passato come un semplice sottordine dei Gruiformi, sulla base di studi sia morfologici che genetici[3] è stato scoperto che in realtà appartengono a un distinto gruppo di uccelli, gli Australaves, che, tra gli altri, comprende Falconidi, Psittaciformi e Passeriformi.[4]

Questa classificazione è stata confermata da uno studio del 2014 sui genomi interi di 48 specie di uccelli rappresentative.[5] Questa analisi mostra che i Cariamiformi sono basali tra gli Australaves esistenti, mentre i falchi sono i più basali; in combinazione con il fatto che i due rami più basali di Afroaves (avvoltoi del Nuovo Mondo, Accipitriformi e gufi) sono predatori, si pensa che l'antenato comune dei Telluraves, fosse un predatore.[5] Tuttavia, alcuni ricercatori, come Darren Naish, ritengo che questa valutazione sia tendenziosa verso i rappresentanti più noti e predatori del clade,[6] e in effetti almeno una forma, Strigogyps, sembra essere stata erbivora.[7]

Il più antico resto fossile conosciuto appartenente a un membro di questo gruppo è un femore isolato trovato nella Formazione Lopez de Bertodano, sull'isola di Vega, nei pressi dell'Antartide. Questo fossile, risalente al Cretaceo superiore (circa 65 milioni di anni fa), è del tutto identico al femore degli attuali seriema e apparteneva a un imponente uccello alto circa 1 m. Per l'età e la posizione geografica, si ritiene che questa specie, alla quale non è ancora stato dato un nome, sia strettamente imparentata con gli antenati di Cariamidi e Forusracidi[8].

NoteModifica

  1. ^ Mayr, G. 2005. "Old World phorusrhacids" (Aves, Phorusrhacidae): a new look at Strigogyps ("Aenigmavis") sapea (Peters 1987). PaleoBios
  2. ^ Alvarenga, H., Chiappe, L. & Bertelli, S. 2011. Phorusrhacids: the terror birds. In Dyke, G. & Kaiser, G. (eds) Living Dinosaurs: the Evolutionary History of Modern Birds. John Wiley & Sons (Chichester, UK), pp. 187-208.
  3. ^ Shannon J. Hackett, et al., A Phylogenomic Study of Birds Reveals Their Evolutionary History, in Science, vol. 320, n. 5884, 27 giugno 2008, pp. 1763–1768, DOI:10.1126/science.1157704, PMID 18583609. URL consultato il 18 ottobre 2008.
  4. ^ Darren Naish: Tetrapod Zoology
  5. ^ a b E. D. Jarvis, S. Mirarab, A. J. Aberer, B. Li, P. Houde, C. Li, S. Y. W. Ho, B. C. Faircloth, B. Nabholz, J. T. Howard, A. Suh, C. C. Weber, R. R. Da Fonseca, J. Li, F. Zhang, H. Li, L. Zhou, N. Narula, L. Liu, G. Ganapathy, B. Boussau, M. S. Bayzid, V. Zavidovych, S. Subramanian, T. Gabaldon, S. Capella-Gutierrez, J. Huerta-Cepas, B. Rekepalli, K. Munch e M. Schierup, Whole-genome analyses resolve early branches in the tree of life of modern birds (PDF), in Science, vol. 346, n. 6215, 2014, pp. 1320–1331, DOI:10.1126/science.1253451, PMC 4405904, PMID 25504713. URL consultato il 30 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2015).
  6. ^ Darren Naish, Bird behaviour, the 'deep time' perspective, su scientificamerican.com. URL consultato il 12 aprile 2018.
  7. ^ Gerald Mayr, Exceptionally preserved plant parenchyma in the digestive tract indicates a herbivorous diet in the Middle Eocene bird Strigogyps sapea (Ameghinornithidae)
  8. ^ J. Case, M. Reguero, J. Martin e A. Cordes-Person, A cursorial bird from the Maastrictian of Antarctica, in Journal of Vertebrate Paleontology, vol. 26, n. 3, 2006, pp. 48A.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli