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Conti
Corona araldica
Stemma
Stemma dei conti Cartolari Blasonatura: Inquartato: nel 1° e 4° grembiato di otto pezzi di rosso e d'argento, con lo scudetto in cuore di azzurro caricato da una torre d'argento aperta, finestrata e murata di nero; nel 2° e 3° troncato d'oro e d'argento alla fascia contro doppio merlata di tre pezzi d'azzurro sulla partizione[1]
Data di creazione27 agosto 1907[1]
Creato daPapa Pio X[1]
Primo detentoreAntonio Maria Cartolari nato a Verona il 27 dicembre 1843 e deceduto nel 1928[1]
Attuale detentoreIgnazio Cartolari nato a Verona il 19 aprile 1943[1]
Trasmissioneal primogenito maschio del conte[1]
Titoli sussidiariNobile di Verona (mf) conferito con Sovrana Risoluzione Austriaca 4 luglio 1819[1]
Predicato d'onoreEccellenza

I Cartolari sono una famiglia nobile di Verona[1][2].

StoriaModifica

 
Stemma degli Aliprandi - Fanzago
 
Stemma del canonico Bartolomeo Cartolari nel Duomo di Verona

Ramo della nobile famiglia milanese Aliprandi, della quale porta lo stemma originario, come portò un tempo anche il cognome[1][3].

Prima della metà del XIII secolo la famiglia si divise dal suo ceppo e, trapiantata in Clusone nel Bergamasco, fu poi chiamata Fanzago o Fanzaga e seguì il partito guelfo[1][3].

Nel XV secolo passò da Clusone a Verona e ne ottenne la cittadinanza, conferitale per decreto del nobile Consiglio il 23 aprile 1445; indi, dopo non molti anni, per eredità lasciata dal canonico e conte palatino modenese Bartolomeo Cartolari, assunse il suo cognome e stemma gentilizio, che porta nello scudo inquartato all'antico blasone degli Aliprandi[1][3].

Aggregata sin dal 1524 al nobile Consiglio di Verona, continuò ad appartenervi fino alla sua cessazione ricoprendone le più illustri cariche. Ebbe la conferma della nobiltà con Sovrana Risoluzione Austriaca 4 luglio 1819 ed il 25 novembre 1823 fu ammessa agli onori di corte[1][2].

Nel 1852 fu accettata per giustizia nell'Ordine di Santo Stefano; con bolla 5 agosto 1852 il Sovrano Militare Ordine di Malta acconsentiva ad istituire in favore dei maschi primogeniti della famiglia la commenda ereditaria di giuspatronato Cartolari[1].

Il 27 agosto 1907 con breve di Papa Pio X ottenne il titolo di conte trasmissibile ai maschi primogeniti (titolo non autorizzato all'uso nel Regno d'Italia)[1].

Membri illustriModifica

  • Giovanni Battista Cartolari (1885 - 1954), ornitologo ed entomologo[4];
  • Maria Cartolari (Verona, 2 febbr. 1875 - Arezzo, 13 febbr. 1962), religiosa vincenziana[5].

Luoghi e architettureModifica

 
La facciata della villa Rotari Cartolari
  • Palazzo Cartolari, a Verona in via Scrimiari 12;
  • Villa Rotari-Cartolari ad Avesa (frazione di Verona).

NoteModifica

Voci correlateModifica

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