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Vista posteriore di una maschera di Anubi in cartonnage.
Questa mummia di una donna sconosciuta è ricoperta da cartonnage realizzato con strati di lino e intonaco. È custodita presso il Walters Art Museum.[1]

Il Cartonnage è un materiale usato nell'Antico Egitto a partire dal Primo periodo intermedio per realizzare le maschere funerarie. Era fatto di strati di lino o di papiro ricoperti di intonaco. Anche alcuni dei ritratti del Fayyum sono dipinti su pannelli fatti di cartonnage.[2]

TecnicaModifica

Realizzati con una tecnica simile alla cartapesta, strisce di lino o di papiro venivano incollate insieme con dell'intonaco o della resina, e venivano successivamente impiegate per realizzare sarcofagi o maschere funerarie.[3] Il materiale poteva essere modellato in forma di corpo umano, a costituire una sorta di guscio. Dopo che il cartonnage si era asciugato poteva essere pitturato e/o dorato. Il guscio veniva decorato con forme geometriche, divinità, e iscrizioni. Durante l'epoca tolemaica il processo di fabbricazione fu reso più complesso, fino a includere da quattro a sei pezzi per mummia: generalmente si avevano una maschera, un pettorale, un grembiule, e delle calzature. In certi casi si impiegavano due pezzi aggiuntivi, per coprire la gabbia toracica e lo stomaco.[4]

MaterialiModifica

 
Un frammento in cartonnage da una bara del Nuovo Regno in mostra al Museo Egiziano dei Rosacroce
 
Cartonnage di Nespanetjerenpere, ca. 945–718 a. C.. Lino o papiro misti a intonaco, pigmento, vetro, lapislazzuli. Altezza: 177 cm. Brooklyn Museum, 35.1265.

I materiali impiegati per produrre il cartonnage cambiarono nel corso del tempo. Nel Medio Regno si usava comunemente lino intonacato, durante il Terzo Periodo Intermedio lino e stucco, in epoca tolemaica vecchi rotoli di papiro, in epoca romana infine, materia fibrosa varia molto spessa.[5]

Il riutilizzo di papiri considerati da buttare era una pratica molto comune in epoca tolemaica. Molti documenti scartati provenienti da strutture governative e archivi furono usati per questo scopo.[4]

Rilevanza archeologicaModifica

La preparazione del cartonnage preservava l'integrità dei papiri per esso utilizzati: questo rende perciò il cartonnage una fonte preziosa di manoscritti ben conservati.[5]

NoteModifica

  1. ^ Mummy and Painted Cartonnage of an Unknown Woman, su The Walters Art Museum · Works of Art. URL consultato il 27 novembre 2016.
  2. ^ Bruce Bower, New clues illuminate mysteries of ancient Egyptian portraits, in Science News, 24 febbraio 2016. URL consultato il 27 novembre 2016.
  3. ^ James Putnam Hayman, Mummy, New York, DK Pub., 2004, pp. 70, ISBN 0756607078.
  4. ^ a b Cartonnage, su papyri.tripod.com. URL consultato il 27 novembre 2016.
  5. ^ a b Cartonnage, su www.digitalegypt.ucl.ac.uk. URL consultato il 27 novembre 2016.

BibliografiaModifica

  • Shaw, Ian; and Nicholson, Paul. The Dictionary of Ancient Egypt. p. 61. The British Museum Press, 1995.
  • Digital Egypt, fuller history, su digitalegypt.ucl.ac.uk.

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