Casa Danioni

Palazzo di Pavia
Casa Danioni
Casa danioni1.jpg
La facciata
Localizzazione
StatoItalia Italia
Divisione 1Lombardia
LocalitàPavia
IndirizzoVia Porta Calcinara, 18
Coordinate45°10′57.88″N 9°08′58.76″E / 45.182744°N 9.149656°E45.182744; 9.149656Coordinate: 45°10′57.88″N 9°08′58.76″E / 45.182744°N 9.149656°E45.182744; 9.149656
Informazioni generali
Condizioniin uso
CostruzioneXIV secolo
Stile Architettura Gotica
UsoAbitativo

Casa Danioni è un palazzetto di Pavia, in Lombardia.

Storia e descrizioneModifica

L'edificio, di impianto trecentesco, si trova presso l'antica porta Pertusi e con tutta probabilità era di proprietà della famiglia aristocratica e ghibellina dei da Binasco, uno delle maggiori stirpi urbane[1], saldamente insediata nel rione di porta Pertusi almeno nel XIV secolo. Successivamente la casa divenne proprietà della congrezione dei Santi Pietro e Paolo che aveva sede presso la vicina chiesa di San Teodoro, sappiamo infatti che la congrezione affittò nel 1661 l'edificio a un certo Carlo Gandino, e nel catasto del 1757 la casa è ancora indicata come possesso della congregazione. Dopo la soppressione della congregazione, in età napoleonica, l'edificio fu ceduto a privati e, dopo vari passaggi di proprietà, fu acquistata dai Danioni. La facciata conserva alcune bifore, purtroppo prive della colonnina centrale, originali, mentre all’interno si trova un cortile porticato a doppio ordine sovrapposto, forse rimodellato in epoca successiva rispetto al corpo dell’edificio, nel quale ogni arcata del portico (retto da colonne in granito) corrisponde una doppia arcatella su pilastrini del loggiato superiore. Il portale e una delle finestre trecentesche della facciata vennero in passato asportati e si trovano oggi conservati nei Musei Civici; la finestra presenta, nel riquadro profilante, un rivestimento di formelle quadrate in cotto che componevano un motivo a fogliami stilizzati correlati a foglie nascenti da mascheroni.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Donata Vicini, Lineamenti urbanistici dal XII secolo all'età sforzesca, in Storia di Pavia, III, L'arte dall'XI al XVI secolo, Milano, Banca del Monte di Lombardia, 1996.
  • Lucrezia Chiofalo, Palazzi di Pavia. Disegna e storia, Pavia, Libreria Edizioni Cardano, 2002.