Apri il menu principale

Cedrus atlantica

specie di pianta della famiglia Pinaceae
(Reindirizzamento da Cedri dell'Atlante)
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cedro dell'Atlante
Cedrus atlantica.jpg
Cedrus atlantica
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Pinaceae
Genere Cedrus
Specie C. atlantica
Nomenclatura binomiale
Cedrus atlantica
(Endl.) Manetti ex Carrière, 1855
Sinonimi

Cedrus libani var. atlantica

Il cedro dell'Atlante (Cedrus atlantica), ((Endl.) Manetti ex Carrière, 1855) è un albero appartenente alla famiglia delle Pinaceae. Il nome deriva dalla sua origine e diffusione nella catena dell'Atlante in Nord-Africa, ed è detto anche cedro argentato per la sfumatura delle foglie.

CaratteristicheModifica

Dimensione e portamentoModifica

Se coltivato in genere raggiunge i 30 metri di altezza, mentre allo stato spontaneo può arrivare anche ai 45 metri. Ha portamento conico, chioma eretta e piramidale, tende a espandere con l'età.

TroncoModifica

Il tronco è dritto, cilindrico. La corteccia, di colore grigio/bruno, si presenta fessurata e screpolata.

FoglieModifica

Le foglie sono aghiformi, sempreverdi. Quelle dei brachiblasti sono riunite in ciuffi di 20-45 aghi, mentre quelle dei macroblasti sono singole e disposte a spirale intorno al ramo.
La lunghezza varia da 1,5 a 2,5 cm

RiproduzioneModifica

Fruttifica all'età di 30 anni circa.
I coni compaiono in autunno.
Quelli maschili (lunghi 3,5 cm circa) sono prima giallastri e poi bruni, cadono dopo aver liberato il polline.
Quelli femminili (lunghi 1 cm circa) sono di colore verdastro, impiegano due anni a trasformarsi in pigne a botte, erette di colore bruno che si disfano a maturità.

InnestoModifica

Si può propagare sia per seme che per talea ed è il miglior portainnesto tra i cedri.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Thomas, P., Cedrus atlantica, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica