Centrale termoelettrica Alessandro Volta

Coordinate: 42°21′26.5″N 11°32′14.5″E / 42.357361°N 11.537361°E42.357361; 11.537361

Sulla destra la centrale termoelettrica, a sinistra la Centrale elettronucleare Alto Lazio

La centrale termoelettrica Alessandro Volta è una centrale termoelettrica a policombustibile da 3 600 MW di potenza elettrica[1] situata nel Comune di Montalto di Castro e di proprietà di Enel S.p.A.

Nasce su disposizione del Governo De Mita nel 1989 in prossimità dell'incompiuta centrale elettronucleare Alto Lazio della quale ha sfruttato parte del sito e le prese per l'acqua a mare già realizzate.

È attualmente prevista la sua dismissione ed è oggetti di trattativa per la vendita e conversione in Data Center per colossi dell'informatica.

Indice

CostruzioneModifica

 
Tubature all'esterno della centrale

L'impianto è composto di quattro sezioni a vapore da 660MW che possono essere alimentate sia ad olio combustibile denso che a metano e da otto piccoli turbogas da 120-125MW Nuovo Pignone (125MW) e Fiat (120MW) abbinate a coppie in ciclo combinato ai gruppi a vapore.

È la centrale termoelettrica più potente in Italia ma è relativamente poco utilizzata (circa 3.000 ore all'anno su un massimo teorico di 8.760)[2], a causa degli elevati costi del combustibile.

EmissioniModifica

Nel 2009 la centrale ha emesso un milione di tonnellate di anidride carbonica in atmosfera, interamente compensati con l'acquisto di un milione circa di CER (Certified Emission Reductions - crediti di emissione del Meccanismo di Sviluppo Pulito)[3]. Nello specifico, per poter entrare in possesso dei CER necessari, Enel ha investito in un progetto in Cina che prevede la distruzione di tonnellate di Trifluorometano (conosciuto anche con l'abbreviazione Hfc-23, è un potentissimo gas serra); in tal modo, provvedendo da una parte alla rimozione di gas serra in Cina, entra in possesso di "crediti" che le permettono di emettere un quantitativo equivalente di anidride carbonica in Italia.

NoteModifica

  1. ^ Scheda tecnica della centrale - Enel.it, su enel.it. URL consultato il 20-07-2010 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2011).
  2. ^ La centrale (fallita) di Montalto è costata 250 euro a ogni italiano, in Corriere.it. URL consultato il 20-07-2010.
  3. ^ Permessi di inquinare: problemi per Enel, in Ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 20-07-2010.

Voci correlateModifica