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Chaetophractus villosus

specie di animale della famiglia Dasypodidae
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Armadillo villoso maggiore
Chaetophractus villosus (Wroclaw zoo).JPG
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Cingulata
Famiglia Chlamyphoridae
Genere Chaetophractus
Specie C. villosus
Nomenclatura binomiale
Chaetophractus villosus
Desmarest, 1804

L'armadillo villoso maggiore (Chaetophractus villosus) è una specie di armadillo diffusa in Bolivia meridionale, Paraguay, Argentina e Cile. Occupa qualsiasi ambiente aperto, non eccessivamente umido (anzi, spesso desertico e semi-desertico) e non teme l'uomo: è solito entrare nottetempo nelle case di periferia attratto dall'odore del cibo per cani o per gatti, e spesso è il ticchettio delle grosse unghie anteriori sul pavimento a tradire la sua presenza.

Dimensioni e aspettoModifica

È un animale lungo poco più di 30 cm, dalla corazza di un colore che va dal dorato al grigio scuro, mentre la pelle è sempre grigio-nerastra e ricoperta da una rada peluria biancastra o bruna. Dei peli crescono anche nelle pliche del carapace, che conta 18 bande.

DietaModifica

Questi animali sono prevalentemente insettivori: spesso possono essere osservati mentre scavano sotto le carcasse (o, nel caso di grossi animali, direttamente nelle carcasse) alla ricerca di larve di insetti saprofagi. Si dice (ma, a quanto pare[chiarire], anche osservazioni sul campo[senza fonte] confermerebbero la credenza popolare) che questi animali siano soliti cibarsi anche di serpenti, che ucciderebbero gettandosi su di essi e ferendoli gravemente coi bordi seghettati delle bande del carapace.

ComportamentoModifica

Si tratta di animali che mal sopportano temperature troppo alte, quindi tendono ad essere notturni in estate e diurni in inverno. Se minacciati, questi animali tendono ad appiattirsi al suolo, ritirando le zampe sotto il corpo: la tecnica si rivela spesso efficace verso rapaci e canidi. Se sorpreso nella tana, l'armadillo peloso maggiore si erge sulla punta delle unghie, puntellandosi nella terra con il dorso e le zampe.

Dopo l'armadillo a 9 fasce, è l'armadillo più comune negli zoo.

RiproduzioneModifica

Si può riprodurre durante tutto l'anno, anche se pare che a settembre si registrino picchi di nascite. Solitamente nascono due cuccioli (un maschio e una femmina), che vengono svezzati attorno ai 2 mesi di vita e raggiungono la maturità sessuale a 9 mesi.

La speranza di vita di questi animali è sconosciuta: un esemplare in cattività superò i 30 anni di vita.

NoteModifica

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