Chiariva

Chiariva è stata la prima agenzia viaggi nata in Italia.

Chiariva
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per Azioni
Fondazione1878 a Milano
Fondata daMassimiliano Chiari
Chiusura2016
Sede principaleMilano
SettoreTurismo
ProdottiVacanze e viaggi
Slogan«Con Chiariva i tuoi sogni non conoscono frontiere»

StoriaModifica

L'azienda nasce dall'idea di Massimiliano Chiari che nel 1878 fondò l'omonima "Agenzia Chiari", con sede in via Dante Alighieri a Milano. La sua è la prima agenzia viaggi nata in Italia subito dopo a Thomas Cook in Inghilterra e Bennet in Scandinavia. Con lui gli agenti di viaggio sono tre in tutto il mondo.

Dal 1878 al 1900 Chiari organizza più di 500 viaggi in Europa, nelle Americhe, nelle Indie, in Russia e 7 giri del mondo.

Pubblica anche uno dei primi "House Organ"[non chiaro] del mondo il "Giornale Chiari", che distribuisce gratuitamente , con i programmi dei suoi viaggi. Nel numero 403 del bollettino propone il "Giro dello Stivale d'Italia". Sono trascorsi pochi anni dall'avvenuta Unità e un fatto politico si trasforma in turismo.

L'800 si appresta a terminare in un'attività intesissima : viaggi nelle Russie, al Capo Nord, nelle Indie, a Chicago, ancora un giro del mondo nel 1894.

 
Massimiliano Chiari, primo agente di viaggi italiano nel 1878

1906

Nel 1906 un facoltoso cliente dell'agenzia, Giuseppe Sommariva, entrò in società con il fondatore, nasce la Chiari e Sommariva, con indirizzo telegrafico CHIARIVA, neologismo sincratico mutuato dall'indirizzo telegrafico aziendale.[1] e destinato a diventare poi il suo brand.

L'ufficio di Roma, allora solo una rappresentanza, viene aperto in piazza Venezia. È l'anno dell'Esposizione Mondiale di Milano. Il Sommariva, memore di quella Universale di Parigi, apre subito a Milano il suo albergo, l'Hotel Royal in Piazza Cordusio e folgorato dalla conoscenza fatta a Parigi con i fratelli Lumiere apre anche un cinema.

 
Giuseppe Sommariva in un'immagine del 1900, fu il co-fondatore di Chiariva

1907: Le prime crociere stagionali nel Mediterraneo

La Chiari e Sommariva organizza, sempre per la prima volta, la prima serie continua e stagionale di "Crociere nel Mediterraneo".

1908

Le iniziative alberghiere rientrano ormai nella norma, non più sollecitate da avvenimenti straordinari. La società apre infatti il "palace Hotel" e il Grande Albergo" a Varese.

1917 La prima biglietteria ferroviaria

Le Ferrovie dello Stato concedono alla CHIARIVA la prima biglietteria ferroviaria e subito viene aperto un nuovo ufficio in Galleria Vittorio Emanuele e un'altra in via Broletto.

 
Chiariva agli inizi del '900

1918

La prima guerra mondiale è finita. Papa Benedetto XV, in riconoscimento delle benemerenze della CHIARIVA, le concede "motu proprio" la prerogativa di fregiarsi delle Insegne Pontificie. Giuseppe Sommariva morde il freno perché le cosa da fare "per la prima volta" diventano ormai rare. Inventa quindi il fono-giornale precorrendo la radio.

Costituisce una società dedicata e attrezza la centrale in via Ugo Foscolo. A mezzo di 13 chilometri di linee aeree posrta agli abbonati al telefono una specie di giornale radio "ante litteram" , concerti in diretta e conferenze.

In quell'anno fonda in Italia l'Associazione Nazionale delle Agenzie di Viaggio (ANAV) e a Parigi la Federacion Internationale des Agences de Voyages (FIAV); diviene di entrambe il presidente.

1922

Viaggio in Cecoslovacchia con oltre 400 persone, per conto della "Dante Alighieri", in visita omaggio alle prigioni dello Spielberg. Giuseppe Sommariva organizza un pellegrinaggio a Caprera, in omaggio a Garibaldi per dimostrare di non essere legato ad alcuna corrente di comodo o confessionale. L'agenzia apre anche a Montecarlo.

1923

Chiariva apre a Madrid e Barcellona che si aggiungono alle quattro agenzie di Milano, Roma, Genova e Montecatini.

Gli anni venti per la Chiariva sono anche gli anni delle lotte con l'ENIT, l'Ente NAzionale Italiano per il Turismo che da ente statale si trasforma in un competitor vero e proprio, e dell'apertura della sede di Napoli.

1931: la famiglia Aronson entra nel capitale della società

Albert Aronson, imprenditore di successo e capo di una delle più importanti famiglie industriali tedesche originaria di Amburgo rileva la Chiariva. La famiglia era attiva nel settore dell'industria alimentare, nel commercio e distribuzione del tabacco e del settore immobiliare.

 
Alberto Aronson dal 1951 al 1998 Direttore e Proprietario di Chiariva Tour Operator

Grazie a capitali fresci l'azienda continua la sua crescita e viene gestita dal figlio Giovanni Aronson e poi da Alberto Aronson nipote del fondatore della dinastia che dà un forte impulso all'attività che trasforma la Chiariva in una delle più importanti realtà dell'epoca.

 
La sede storica della Chiariva in via Dante in un quadro del Falzoni

Agenti mondiali della compagnia di crociere Costa, fornitori ufficiali dell'Ente Fiera di MIlano e delle più grandi aziende Italiane la Chiariva diventa anche leader nel settore delle vacanze studio per adulti e ragazzi con i marchi VIVA e L'astrolabio azienda tutt'ora attiva.

Alle agenzie al pubblico controllate dal Gruppo si aggiungono L'astrolabio Agenzia Viaggi e Superviaggi.

Il crac Parmalat

Nel 1998 la Chiariva venne acquisita dalla HIT (Holding Italiana Turismo) nell'ambito dell'operazione di accentramento per la formazione di un grande polo commerciale nel settore turistico, attuata dal Gruppo Parmalat, già proprietaria del tour operator Parmatour.[2]Purtroppo dopo poco viene travolta dal crac di tutto il gruppo facente capo all'imprenditore parmense Callisto Tanzi.

All'epoca la Chiariva poteva contare sulle sedi di Milano, Firenze e Roma che, gestite da un centinaio di dipendenti, fornivano un fatturato annuo di circa 110 miliardi di lire.

Il triste epilogo

In seguito al crac Parmalat il brand è stato rilevato da Vivamondo srl che l'ha gestito per poco tempo fino a gennaio 2016, mese in cui ha cessato la propria attività.[2]

NoteModifica

  1. ^ Roberto Gentile, Agenzie di viaggi e network, Milano, Hoepli, 2002, pag.5
  2. ^ a b Chiariva by Vivamondo, termina l'attività, su webitmag.it, 9 gennaio 2016.
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