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Costa Crociere

compagnia di navigazione Italiana di proprietà della Carnival Corporation & Plc.
Costa Crociere
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1854 a Genova
Fondata daGiacomo Costa
Sede principaleGenova
GruppoCarnival Corporation & Plc
Persone chiave
SettoreTurismo
ProdottiCrociere
Fatturato3.7 miliardi di euro[1] (2017)
Utile netto0,6 miliardi di euro[2] (2017)
Dipendenti19.000[3] (2017)
Slogan«Benvenuti alla felicit಻
Sito web

Costa Crociere è una compagnia di navigazione italiana dedicata all'attività crocieristica, 1º gruppo crocieristico a livello europeo e 3° a livello mondiale. La sede principale si trova a Genova. La Costa Crociere appartiene al Gruppo Carnival Corporation & plc e controlla la tedesca AIDA Kreuzfahrten. Fino al 2014 il gruppo Costa Crociere S.p.A. comprendeva anche la spagnola Ibero Cruceros, marchio nel frattempo dismesso[4].

StoriaModifica

1800Modifica

Fu fondata nel 1854 a Genova da Giacomo Costa con la denominazione Giacomo Costa fu Andrea s.n.c., impresa che commerciava e trasportava dalla Sardegna alla Liguria, olio d'oliva e tessuti. Già alla fine del diciannovesimo secolo le sue navi raggiungono porti australiani, nei quali il consistente flusso di emigrati italiani genera la domanda di prodotti alimentari nazionali. Costa si specializza nell'acquisto dell'olio d'oliva grezzo nei paesi del Mediterraneo per esportarlo oltreoceano.

1900Modifica

Dopo la prima guerra mondiale, l'impresa passò dalla commercializzazione alla produzione dell'olio d'oliva, con la costruzione di impianti di raffinazione dell'olio a Genova e nell'Italia meridionale.

Nel 1924 la ditta, passata in mano ai figli del fondatore Federico, Eugenio ed Enrico, poiché aveva allargato i propri commerci, con le esportazioni verso i paesi esteri (in particolare verso Americhe e Oceania), estese le proprie attività al settore armatoriale con l'acquisizione del piccolo piroscafo Ravenna. Successivamente furono acquisite altre navi.

Al termine della seconda guerra mondiale, venne ripresa l'attività armatoriale dell'azienda che creò la Costa Armatori S.p.A., a capo della quale ci fu Angelo Costa, il quale puntò sulla diversificazione delle attività, che oltre al trasporto merci, si estese al settore della navigazione per il trasporto passeggeri, attività che ebbe inizio nel 1947.

Costa in seguito, commissionò all'Ansaldo la costruzione di due navi, ribattezzate Federico Costa (1957) e Franca Costa (1959), quest'ultima, prima nave al mondo adibita al servizio crocieristico da svago, che era diretta verso Stati Uniti e Caraibi. Qualche anno più tardi, nel 1964, fu la volta della Eugenio C., nave totalmente adibita alle attività crocieristiche.

Alla fine degli anni settanta il Gruppo genovese fu colpito dalla crisi finanziaria, e perciò si procedette con la ristrutturazione della società, trasformandola da azienda a conduzione familiare a una holding, con l'ingresso di nuovi soci, come quello della famiglia Romanengo che acquisì il 10% della Costa Armatori. Furono inoltre cedute tutte le altre attività della famiglia Costa, quelle relative al settore tessile e quello alimentare (produzione dell'olio d'oliva Dante), quest'ultima ceduta alla multinazionale Unilever. In questi anni la Costa Crociere annoverava tra i suoi animatori Paolo Villaggio e Fabrizio De André.

L'azienda quindi focalizzò i suoi interessi unicamente sul settore crocieristico e del trasporto merci, e nel 1985 inaugurò la nave Costa Riviera[5]. Per il suo rilancio, l'azienda genovese nel 1986 fu riorganizzata come Costa Crociere S.p.A, il cui azionista di maggioranza rimase comunque la famiglia Costa, rappresentata da Nicola Costa in qualità di presidente. Al suo primo anno di attività la nuova compagnia, realizzò un fatturato attorno ai 240 miliardi di lire e offrì servizio a più di 160.000 passeggeri[6].

Nel 1989, Costa Crociere fece il suo ingresso nella Borsa[7].

Negli anni novanta Costa Crociere intensificò il ricorso alla promozione, finanziando campagne pubblicitarie sia sui quotidiani nazionali sia in televisione: nel 1993 lanciò la sua prima campagna televisiva in Italia con l'obiettivo di posizionare il prodotto crociera tra i giovani.

Con questa strategia, l'azienda ligure riuscì a consolidare la propria leadership nel mercato crocieristico nazionale, e a rafforzare la propria presenza in Europa e USA[8], e nel 1995, Costa Crociere registrò un numero complessivo di circa 300.000 passeggeri trasportati in tutto il mondo, divenendo leader nel mercato europeo, e con un fatturato di 862 miliardi di lire[9].

Nel 1997, la famiglia Costa e altri investitori hanno ceduto per 455 miliardi di lire il pacchetto di maggioranza della società, che da allora è parte di Carnival Corporation & Plc[10], gruppo statunitense che riunisce le maggiori compagnie nel campo delle crociere del mondo e si definisce come World's Leading Cruise Lines.

2000Modifica

Nell'agosto 2011 Costa Crociere ufficializza l'acquisto di una nuova nave con consegna nell'ottobre 2014; nello stesso comunicato rivela di aver ceduto Costa Marina, che ha lasciato la flotta nel novembre 2011[11].

Nel 2011 Costa Atlantica fa da set per il film Benvenuto a bordo di Éric Lavaine. Consulente per quel film fu Francesco Schettino, allora comandante su quella nave, tristemente noto per le vicende occorse un anno dopo a Costa Concordia. Il film infatti, inizialmente programmato per i primi mesi del 2012, è uscito nelle sale a giugno dello stesso anno[12].

Il 13 gennaio 2012 la nave Costa Concordia naufraga davanti al porto dell'Isola del Giglio a causa di una grossa falla provocata dall'impatto dello scafo con una formazione rocciosa affiorante. L'incidente causa la morte di 32 persone[13] e il parziale affondamento della nave. È la nave passeggeri di più grosso tonnellaggio mai naufragata[14].

Il 31 gennaio 2012 la Costa annuncia ufficialmente che, dopo il recupero, la Costa Concordia non tornerà in servizio[15].

Il 27 febbraio 2012 al largo delle Seychelles si sviluppa un incendio nella sala dei generatori della Costa Allegra. La nave resterà poi priva di propulsione e verrà trainata da un peschereccio fino alle Seychelles. Durante i due giorni trascorsi senza energia elettrica, alcuni elicotteri hanno trasportato sulla nave cibi e bevande, oltre a strumenti di comunicazione utili per la nave[16].

Il 25 marzo 2012 la compagnia ha annunciato di non voler fare riparare la Costa Allegra e che la stessa sarà messa in vendita[17].

Il 1º luglio 2012, dopo quindici anni, Pier Luigi Foschi lascia l'incarico di amministratore delegato di Costa Crociere, diventando poi supervisore delle strategie di crescita del gruppo Carnival Corporation in Asia. Il nuovo amministratore delegato è Michael Thamm, già direttore generale di AIDA, società tedesca facente capo a Costa, mentre Foschi rimane presidente del Consiglio di amministrazione di Costa Crociere e «continuerà a supervisionare e coordinare, per Costa Crociere, le relazioni con le autorità italiane e le associazioni di categoria, gli adempimenti che si riferiscono all'incidente della Costa Concordia, oltre ai numerosi progetti strategici in agenda che riguardano i diversi marchi del gruppo Costa».

Il 31 gennaio 2013 la Procura di Grosseto iscrive nel registro degli indagati Pier Luigi Foschi, presidente e amministratore delegato di Costa Crociere nel periodo del naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio, per responsabilità amministrative relative al personale di bordo della nave che non aveva i requisiti necessari per le mansioni da svolgere.

A novembre 2014 viene inaugurata a Genova la nuova ammiraglia Costa Diadema[18].

Dal 2014 ha iniziato a promuovere un modello di business orientato allo sviluppo sostenibile pubblicando il bilancio di sostenibilità. Attraverso la Costa Crociere Foundation si è data l'obiettivo di migliorare le comunità italiane dal punto di vista sociale e ambientale. Le nuove navi in costruzione saranno alimentate a gas naturale liquefatto, che ha un minore impatto ambientale.

FlottaModifica

La sua flotta, comprendente un totale di 15 navi in servizio, è composta da:

Nave Immagine Classe Stazza

(t.s.l.)

Lunghezza

(m)

Ponti Capienza

massima

Anno Cantiere Note
Costa neoRomantica neoRomantica

(ex Classica)

57.100 220,62 15 1800 1993   Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Precedentemente nota come Costa Romantica

Ristrutturata nel 2012

In servizio per Costa Asia

Costa Victoria Victoria 75.166 252,48 14 2.394 1996   Bremer Vulkan

Werft und Maschinenfabrik

(Germania)

Unica nave della classe Victoria

Ultima nave costruita prima dell'acquisizione da parte di Carnival

Costa neoRiviera neoRiviera (ex Mistral) 48.200 216 8 1.700 1999 (dal 2013 in Costa Crociere)   Chantiers de l'Atlantique

(Saint-Nazaire)

Precedentemente nota come Grand Mistral Trasferita da Ibero Cruceros, nel Dicembre lascerà la flotta
Costa Atlantica Atlantica (Spirit) 85.619 292,5 12 2 680 2000   Kværner Masa-Yards

(Turku)

Ristrutturata nel 2015 per adattarsi al mercato cinese

In servizio per Costa Asia

Costa Mediterranea Atlantica (Spirit) 85.619 292,5 12 2680 2003   Kværner Masa-Yards

(Turku)

Costa Fortuna Fortuna (Destiny) 102.587 272,2 14 3 470 2003   Fincantieri
Cantiere navale di Sestri Ponente

(Genova)

Prima nave della classe Fortuna (Destiny)

Ristrutturata nel febbraio del 2019

Costa Magica Fortuna (Destiny) 102.587 272,2 14 3 470 2004   Fincantieri
Cantiere navale di Sestri Ponente

(Genova)

Costa Serena Concordia 114.500 290,2 14 3780 2007   Fincantieri
Cantiere navale di Sestri Ponente

(Genova)

In servizio per Costa Asia
Costa Pacifica Concordia 114.500 290,2 14 3780 2009   Fincantieri
Cantiere navale di Sestri Ponente

(Genova)

Costa Luminosa Luminosa (Ibrida Atlantica/Vista)
92.600 294 12 2826 2009   Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Prima nave della classe Luminosa
Costa Deliziosa Luminosa (Ibrida Atlantica/Vista)
92.600 294 12 2826 2010   Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Costa Favolosa Concordia 114.417 290,2 13 3800 2011   Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Prima nave della classe Concordia a non possedere una sovrastruttura a poppa
Costa Fascinosa Concordia 114.417 290,2 13 3800 2012   Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Costa Diadema Diadema (Dream) 132.500 306,02 14 4947 2014   Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Unica nave della classe Diadema
Costa Venezia Venezia (Vista) 135.500 323,63 13 5 260 2019   Fincantieri

Cantiere navale di Monfalcone

(Gorizia)

Prima nave ad essere espressamente progettata per il mercato cinese

In servizio per Costa Asia

Tutte le unità battono bandiera italiana e sono iscritte al registro navale di Genova. La Costa Venezia, attuale ammiraglia della flotta, è al momento la nave più grande.

La cerimonia di inaugurazione delle due navi Pacifica e Luminosa, avvenuta a Genova il 5 giugno 2009, è entrata nel Guinness dei primati in quanto è la prima volta che lo stesso armatore inaugura due navi nello stesso giorno e nello stesso porto[19][20].

Il battesimo di Costa Atlantica è avvenuto il 16 luglio 2000 in Riva dei Sette Martiri a Venezia. Il battesimo di Costa Mediterranea è avvenuto il 7 giugno 2003 a Napoli. Il battesimo di Costa Fortuna è avvenuto il 22 novembre 2003 a Genova. Il battesimo di Costa Magica è avvenuto il 6 novembre 2004 a Barcellona. Il battesimo di Costa Concordia è avvenuto il 7 luglio 2006 a Roma (Civitavecchia). Il battesimo di Costa Serena è avvenuto il 19 maggio 2007 a Marsiglia. L'inaugurazione di Costa Deliziosa è avvenuta il 23 febbraio 2010 a Dubai. L'inaugurazione di Costa Favolosa è avvenuta il 2 luglio 2011 a Trieste. L'inaugurazione di Costa Fascinosa è avvenuta il 5 maggio 2012 a Venezia. Il battesimo di Costa Diadema è avvenuto il 7 novembre 2014 a Genova.

Nel 2011 vi furono 3 avvicendamenti nella flotta della Costa: viene ufficializzata la vendita di Costa Marina, viene annunciato l'ordine di acquisto di una nuova nave ed entra nella flotta Costa Voyager, nave in prestito da Ibero Cruceros.

Nel 2012 Costa Concordia, conseguentemente al naufragio avvenuto presso l'isola del Giglio, esce dalla flotta. Nello stesso anno viene ufficializzato lo smantellamento della Costa Allegra, in conseguenza dell'incendio avvenuto in sala macchine lo stesso anno.

Nel novembre 2013 la nave Grand Mistral della Ibero Cruceros entrò nella flotta Costa con il nome di Costa neoRiviera per offrire crociere negli Emirati Arabi mentre la Costa Voyager fu venduta ad una compagnia cinese.

Il 28 luglio 2015, durante una conferenza stampa, Costa ha annunciato l'ordine di due navi di una nuova classe da 180.000 tonnellate che saranno lunghe circa 337m e larghe 42m. Queste potranno trasportare fino a 6.600 passeggeri in 2605 cabine e 1647 membri dell'equipaggio. La costruzione di queste due nuove unità sarà affidata ai cantieri Meyer di Turku, in Finlandia. La vera rivoluzione sarà la propulsione ibrida a LNG (Liquefied Natural Gas). Le due navi saranno consegnate rispettivamente nel 2019 e nel 2021.

Il 30 dicembre 2015 Costa Crociere ha stipulato un contratto con Fincantieri per la costruzione di due nuove navi da 135.500 tsl, che potranno trasportare 4200 ospiti, per il marchio Costa Asia, in consegna rispettivamente nel 2019 e nel 2020.

Il 1º marzo 2018 vengono aperte le vendite della crociera inaugurale di 52 giorni della Costa Venezia, nuova nave dedicata ai clienti cinesi che entrerà in servizio a marzo 2019.

Il 28 febbraio 2019, presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone, Costa Venezia è stata consegnata ufficialmente a Costa Crociere.

Il 1º marzo 2019 a Trieste è stata celebrata la cerimonia di Battesimo di Costa Venezia. Durante questo evento le Frecce Tricolori hanno salutato la nuova nave entrata a far parte della flotta Costa Crociere.

Il 3 marzo 2019 Costa Venezia è salpata dal porto di Trieste per la crociera Vernissage toccando i porti di Bari, Corfù, Dubrovnik, Zara/Zadar e Trieste.

In costruzioneModifica

Nave Anno prevista consegna Classe Stato Luogo di costruzione Costruttore Stazza Note
Costa Smeralda 2019 Classe Excellence In allestimento   Finlandia Meyer Werft, Cantiere Navale di Meyer Turku 183,900 Sarà la nave più grande costruita per Costa Crociere
Costa Firenze 2020 Classe Vista In costruzione   Italia Fincantieri, Cantiere Navale di Marghera (VE) 135,225 Gemella di Costa Venezia, progettata per il mercato cinese
Costa Toscana 2021 Classe Excellence In costruzione   Finlandia Meyer Werft, Cantiere Navale di Meyer Turku 183,900 Gemella di Costa Smeralda

Flotta del passatoModifica

Nome Immagine Stazza

(t.s.l.)

Varo Entrata in servizio per Costa Cantiere Cronologia
Andrea C. 7800 1942 1946 Todd-California SB. Corp., San Francisco 1942 varata come Ocean Virtue
1944 silurata al largo della Sicilia
1946 acquisita da Costa Crociere
1948 entrata in servizio per Costa Crociere
1983 demolita
Anna C. 11736 1929 1947 Lithgows Ltd., Port Glasgow 1929 varata come Southern Prince, Prince Line
1940 requisita dalla Marina Reale Britannica e ribattezzata HMS Southern Prince
1941 silurata da un U-Boot
1944 partecipa allo sbarco in Normandia
1946 viene restituita a Prince Line
1947 venduta alla Costa Crociere
1971 subisce un grave incendio
1972 demolita presso i cantieri Lotti di La Spezia, Italia
Franca C. 6806 1914 1952 Newport News SB & DD Co., Newport News 1914 costruita come nave cargo col nome Medina

1948 trasformata in nave passeggeri, rinominata Roma
1952 aggiudicata all'asta da Costa, trasformata in nave da crociera
1977 venduta all'associazione Gute Bücher für Alle e rinominata Doulos
2010 venduta, rinominata Doulos Phos e trasformata in albergo

Federico C. 20416 1958 1958 Ansaldo S.p.A., Sestri Ponente 1958 varata come Federico C. dalla Costa Crociere

1983 venduta alla Premier Cruises, rinominata Royale

1988 gestita dalla Dolphin Crociere, rinominata Sea Breeze
2000 naufragata al largo delle coste della Virginia

Bianca C 17408 1944 1958 Societé Prov. de Cons. Navales S.A., La Seyne 1944 varata come Maréchal Petain, mai completata

1946 trasformata in nave da crociera, rinominata La Marseillaise

1957 venduta alla Arosa Line, rinominata Arosa Sky

1958 venduta alla Costa Crociere e ristrutturata nuovamente
1961 affondata il 22 ottobre a Grenada a seguito di un esplosione in sala macchine

Enrico C. 15889 1951 1965 Swan, Hunter & Wigham, Richardson Ltd., Newcastle upon Tyne 1951 varata come Provence, SGTM
1965 Venduta alla Costa Crociere

1987 rinominata Enrico Costa
1994 venduta a Starlauro, rinominata Symphony

2001 demolita ad Alang, India

Eugenio C. 30567 1966 1966 Cantieri Riuniti dell'Adriatico, Monfalcone 1966 varata come Eugenio C. dalla Costa Crociere

1987 rinominata Eugenio Costa
1997 venduta alla Lowline Limited, rinominata Edinburgh Castle

1999 venduta al cantiere Cammell Laird

2005 demolita ad Alang, India

Carla C. 20469 1952 1968 Ateliers et Chantiers de France S.A., Dunkerque 1952 varata come Flandre, CGT
1968 venduta a Costa Crociere
1986 rinominata Carla Costa
1992 venduta alla Epirotiki Line, rinominata Pallas Athena

1994 demolita ad Alang (India) in seguito ad un incendio a bordo

Flavia 15465 1947 1969 John Brown & Co. Ltd., Clydebank 1947 varata come Media, Cunard Line
1969 venduta a Costa Crociere
1982 venduta ad una compagnia cinese, rinominata Flavian

1989 demolita in seguito ad un incendio a bordo

Fulvia 16844 1949 1969 Nederlandsche Scheeps. Maats. Amsterdam 1949 varata come Oslofjord, Norwegian America Line
1967 venduta alla Greek Line
1969 Costa Crociere
1970 affondata causa incendio in sala macchine nei pressi di Tenerife
Italia 12219 1967 1973 Cantieri Navale Felszegi S.p.A., Trieste 1967 varata per Sunsarda S.p.A.
1973 venduta a Costa Crociere
1983 venduta alla Ocean Cruise Lines, rinominata Ocean Princess

1995 venduta alla Louis Cruise Lines, rinominata Princesa Oceanica
2012 demolita ad Alang (India)

Daphne 15833 1955 1979 Chalkis S.A., Pireo 1955 costruita come nave cargo col nome di Port Sydney

1974 convertita in nave da crociera per Delian Athina Cruises
1979 venduta a Costa Crociere
1996 venduta alla Prestige Cruises, rinominata Switzerland

2008 venduta alla Classic International Cruises, rinominata Princess Daphne

2014 demolita ad Alang (India)

Danae 15833 1955 1979 Chalkis S.A., Pireo 1955 costruita come nave cargo col nome di Port Melbourne

1975 convertita in nave da crociera per Delian Athina Cruises
1979 venduta a Costa Crociere

1991 venduta alla Prestige Cruises,
1999 venduta alla Classic International Cruises, rinominata Princess Danae

2015 demolita ad Aliaga, Turchia

Columbus C 16317 1953 1981 Damen Schelde Naval Shipbuilding, Flessinga, Paesi Bassi 1953 varata come Kungsholm, Swedish American Line
1965 venduta alla North German Lloyd, rinominata Europa

1981 venduta a Costa Crociere
1984 demolita a Barcellona dopo parziale affondamento nel porto di Cadice

Costa Riviera 27905 1963 1983 Cantieri Riuniti dell'Adriatico S.p.A., Monfalcone 1963 varata come Guglielmo Marconi, Lloyd Triestino

1976 traferita all'Italia di Navigazione SpA

1979 ceduta alla società Italia Crociere Internazionali
1983 traferita a Costa Crociere
2002 demolita ad Alang (India)

Costa Playa 12456 1966 1995 Wartsilia, Helsinki 1966 varata come Finlandia (traghetto roll-on/roll-off)
1979 convertita in nave da crociera, rinominata Finnstar
1981 rinominata Innstar
1982 rinominata Pearl of Scandinavia in seguito di una ristrutturazione
1987 rinominata Ocean Pearl in seguito ad un intervento di allungamento
1995 venduta a Costa Crociere, rinominata Costa Playa
1998 venduta a Eurasia International, rinominata Golden Princess

1998 convertita come nave da crociera casinò
2009 demolita in Cina

Costa Tropicale 35190 1982 2000 Aalborg Vaerft A/S, Aalborg 1982 varata come Tropicale, Carnival Cruise Line

2000 trasferita a Costa Crociere
2005 traferita a P&O Australia

2008 venduta alla Pullmantur Cruises, rinominata Ocean Dream

2012 venduta all'organizzazione Peace Boat

Costa Europa 54763 1986 2002 Jos. L. Meyer Gmbh & CO, Papenburgo 1986 varata come Homeric, Home Lines
1988 venduta alla Holland America Line, rinominata Westerdam
2002 venduta alla Costa Crociere
2010 venduta alla Grand Cruise Investments Unipessoal, rinominata Thomson Dream
2017 rinominata Marella Dream
Costa Marina 25558 1969 1990 Oy Wärtsilä Ab, Turku (Finlandia) 1969 costruita come portacontainer col nome di Axel Johnson, Johnson Lines
1987 convertita in nave da crociera, rinominata Regent Sun
1988 venduta alla Navyclub, rinominata Italia
1990 venduta alla Costa Crociere, subisce un importante rinnovamento
2011 venduta alla Harmony Crociere, rinominata Club Harmony
2014 demolita ad Alang (India)
Costa Concordia 112000 2006 2006 Fincantieri - Sestri Ponente (Italia) 2006 varata come Costa Concordia dalla Costa Crociere

2012 naufragata parzialmente il 13 gennaio presso l'isola del Giglio[21]
2014-2017 demolita a Genova, Italia

Costa Allegra 28597 1969 1992 Oy Wärtsilä Ab, Turku (Finlandia) 1969 costruita come portacontainer col nome di Annie Johnson, Johnson Lines
1992 convertita in nave da crociera da Costa Crociere
2012 demolita ad Aliaga (Turchia) in seguito ad un incendio avvenuto in sala macchine
Costa Voyager 25000 2000 2011 Blohm + Voss, Amburgo (Germania) 2000 varata come Olympic Voyager

2004 venduta alla Ibero Cruceros, rinominata in Voyager
2004 rinominata Grand Voyager
2011 trasferita alla Costa Crociere
2014 venduta alla Bohai Cruise col nome di Chinese Taishan (中国泰山)

Costa Celebration 47262 1987 2014 Kockums Varv, Malmö (Svezia) 1987 varata come Celebration, Carnival Cruise Lines
2008 traferita alla Ibero Cruceros col nome di Grand Celebration
2014 trasferita alla Costa Crociere (mai entrata in servizio)
2015 venduta alla Bahamas Paradise Cruise Lines, rinominata Grand Celebration
Costa neoClassica 52.926 1991 1991 Fincantieri
Cantiere navale di Marghera
1991 varata come Costa Classica dalla Costa Crociere
2013 subisce una ristrutturazione, rinominata in Costa neoClassica
2018 venduta alla Bahamas Paradise Cruise Lines, rinominata in Grand Classica

ItinerariModifica

Tutte le navi operano nel Mediterraneo, meta privilegiata di Costa, Nord Europa, Caraibi, Sud America, Nord America, Golfo Persico, Oriente e Oceano Indiano.

I nuovi itinerari orientali sono attivi dal 2006 nei porti dell'Estremo Oriente, con una clientela principalmente cinese, e giapponese, senza però escludere gli europei, i più numerosi ospiti a bordo delle navi Costa.

Nel corso della stagione invernale 2007/2008 Costa Marina è salpata da Mauritius per crociere di 14 giorni nell'Oceano Indiano.

Dal 2009, la Costa ha anche programmato un itinerario che toccherà il Canada e New York con Costa Atlantica.

Il 28 dicembre 2011, inoltre, Costa Deliziosa è salpata da Savona per una crociera di 100 giorni intorno al mondo suddivisa in tre tratte.

Il 21 settembre 2013 Costa neoRomantica è partita per il giro del mondo sud che si concluderà dopo 122 giorni a Savona dopo essere passata per il Rio delle Amazzoni, Terra del Fuoco, Isola di Pasqua, Australia, Sudafrica e Canarie.

MultimediaModifica

Il 31 marzo 2011 in occasione del 63º anniversario della partenza della prima crociera con Anna Costa, Costa Crociere ha lanciato "Radio Costa" una web-radio in collaborazione con Radio Monte Carlo. I brani sono intervallati da rubriche come Destinations dove vengono illustrate le varie destinazioni, Crew Only per approfondire il dietro le quinte della nave, Costa People dove vengono intervistati i membri dell'equipaggio, Appena tornati dedicata ai croceristi appena tornati da una crociera Costa.

NoteModifica

  1. ^ reportaziende.it, https://www.reportaziende.it/costa_crociere_spa.
  2. ^ Report Costa Crociere, su reportaziende.it, 1º novembre 2017. URL consultato il 1º novembre 2017.
  3. ^ Sito web aziendale, su costacrociere.it, 1º novembre 2017. URL consultato il 1º novembre 2017.
  4. ^ Iberocruceros verso la dismissione entro la fine dell'anno, Ship2Shore, 15 maggio 2014. URL consultato il 24 maggio 2018 (archiviato il 17 novembre 2017).
  5. ^ BATTESIMO PER LA 'COSTA RIVIERA' PERLA DELLA FLOTTA LIGURE - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  6. ^ DOPO UNA LUNGA GESTAZIONE COSTA DIVENTA LA PONTE SPA - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  7. ^ LA COSTA SBARCA IN BORSA - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  8. ^ CROCIERE, BUSINESS SOTTO COSTA - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  9. ^ AZIENDE FLASH - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  10. ^ Archivio Corriere della Sera, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  11. ^ http://www.costacrociere.it/B2C/I/Press/PressViewer.htm?&Period=201105, su www.costacrociere.it. URL consultato il 9 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2013).
  12. ^ Benvenuto a bordo: il film sulla nave Costa, Schettino consulente riprese. URL consultato il 18 giugno 2012.
  13. ^ Costa Concordia, trovati altri corpi. Sette nuovi indagati - Tg24 - Sky.it
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BibliografiaModifica

  • Paolo Piccione, G. Paolo Ceserani, Flora Steinbach Palazzini. Sessant'anni di crociere Costa. Silvana, 2008, ISBN 978-88-366-1100-3
  • Paolo Piccione. Costa Crociere. Ritratto di una flotta. Silvana, 2002, ISBN 978-88-8215-386-1

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