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Basilica di san Sisto Vecchio
Zichtbaar 4.jpg
Esterno
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
LocalitàRoma
Religionecattolica
TitolarePapa Sisto II
Diocesi Roma
ArchitettoFilippo Raguzzini
Inizio costruzioneXIII secolo

Coordinate: 41°52′50.05″N 12°29′44.84″E / 41.88057°N 12.49579°E41.88057; 12.49579

San Sisto vecchio è una chiesa di Roma, situata in via Druso, nel rione Celio.

Indice

StoriaModifica

Costruita nel IV secolo, è registrata nei documenti come il titulus Crescentianae, che la pone in relazione ad una certa Crescenziana, forse la matrona che ne finanziò la costruzione. La tradizione vuole che la costruzione di San Sisto vecchio sia stata approvata da papa Anastasio I (399-401). La chiesa conserva le reliquie di papa Sisto II, santo cui è dedicata, traslate qui dalle catacombe di San Callisto nel VI secolo.

San Sisto fu ricostruita all'inizio del XIII secolo per volere di papa Innocenzo III. È conservato un affresco realizzato in questa occasione e raffigurante scene dal nuovo testamento e dagli apocrifi. Il resto dell'edificio, ad eccezione dell'abside e della torre campanaria, fu ricostruito nel XVIII secolo per volere di papa Benedetto XIII.

Il convento annesso alla chiesa fu la prima sede dei frati predicatori a Roma e, per incarico di papa Onorio III, san Domenico vi raccolse una comunità di monache disposte ad accettare una più stretta osservanza.[1] Nel 1891 la monaca domenicana Antonia Lalia vi fondò la congregazione missionaria detta, dal titolo del monastero, di San Sisto.[2]

NoteModifica

  1. ^ W. Hinnebusch, op. cit., p. 24.
  2. ^ T. Centi, in DIP, vol. III (1976), col. 919.

BibliografiaModifica

  • "San Sisto Vecchio", di Chris Nyborg.
  • William Hinnebusch, I Domenicani: breve storia dell'Ordine, Edizioni paoline, Milano 1992. ISBN 88-215-2483-3.
  • Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (a cura di), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

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Controllo di autoritàVIAF (EN239971388 · LCCN (ENn78038215 · GND (DE4227307-9