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Chiesa di Sant'Ambrogio della Massima

chiesa in Roma, Italia
Chiesa di Sant'Ambrogio della Massima
S Ambrogio della massima - facciata 1240538.JPG
Esterno
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
LocalitàRoma-Stemma.pngRoma
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareAmbrogio di Milano
Diocesi Roma
Inizio costruzioneXVII secolo

Coordinate: 41°53′35.4″N 12°28′42″E / 41.893167°N 12.478333°E41.893167; 12.478333

Sant'Ambrogio della Massima è un luogo di culto cattolico di Roma, sita nel rione Sant'Angelo, situata nella via omonima, presso il Portico d'Ottavia.

Secondo la tradizione, la chiesa fu eretta sul luogo della casa paterna di sant'Ambrogio, che vi avrebbe abitato fino al suo trasferimento a Milano come console. Accanto alla chiesa venne costruito il monasterium Sanctae Mariae de Maxima, fondato nel 353, sempre secondo la tradizione, dalla sorella maggiore del santo, Marcellina. Il nome deriverebbe o da un'altra fondatrice, Massima appunto, o più probabilmente dalla vicinanza allo sbocco della Cloaca Massima nel Tevere.

La chiesa fu ricostruita più volte, ma le fonti non chiariscono le date. Nel Quattrocento o intorno al 1500 sarebbe stata unita all'adiacente chiesa di Santo Stefano e dedicata nuovamente a sant'Ambrogio. Tra il 1606 e il 1634, su commissione dei fratelli Beatrice e Ludovico de Torres, monaca benedettina l'una e cardinale l'altro, venne riedificata da Orazio Torriani e Carlo Maderno incorporando i resti dell'edificio precedente.

Dopo il 1870 chiesa e monastero furono espropriati dallo Stato italiano, ma in seguito la chiesa ed una parte del convento furono restituiti ai Benedettini. Sono attribuiti ad Antoniazzo Romano i resti di un affresco della Deposizione con le Suore Benedettine offerenti collocato nel refettorio dei monaci. Nei sotterranei della chiesa si possono visitare i resti della presunta casa di sant'Ambrogio.

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