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Chiesa di Santa Margherita (Vernazza)

edificio religioso di Vernazza

Cenni storici e descrizioneModifica

 
L'interno

Secondo alcune fonti un primo edificio religioso sorse, in stile romanico, già nell'XI secolo[1] o nel XII secolo. La nuova chiesa venne ricostruita, sulle fondamenta della precedente, verosimilmente già nel XIII secolo[2] dai Magistri Antelami[1] in quanto l'edificio è citato, per la prima volta, in un atto datato all'anno 1318[2].

Studi e rilievi effettuati[2] ipotizzano che l'originaria chiesa doveva avere una pianta in stile basilicale a tre navate con altrettanti absidi.

Tra il XVI e il XVII secolo[1][2] l'edificio fu notevolmente ampliato, distruggendo tuttavia la medievale facciata, con la costruzione di due campate per navata ed un aumento di volumi generale.

Nel XVIII secolo e nel 1750 la chiesa subì una nuova rivisitazione che rivestì gli interni romanici in stile barocco (gli originali interni della chiesa furono poi ripristinato con i restauri effettuati tra il 1964 e il 1970), a cui seguì la sostituzione della copertura lignea con delle volte e la sopraelevazione della torre campanaria; quest'ultima, ottagonale e alta 40 metri, poggia direttamente sui quattro pilastri del presbiterio.

L'accesso attuale alla chiesa, quello sulla piazza, è stato ricavato nella zona absidale nel corso di interventi effettuati nel XIX secolo[2].

 
Altra visuale della parrocchiale e del borgo

All'interno sono custodite due tele del Seicento, una cassa processionale e un crocifisso in legno, quest'ultimo attribuito allo scultore genovese Anton Maria Maragliano[1] o comunque alla sua scuola.

La chiesa è inoltre dotata di un organo a due tastiere e trasmissione elettrica costruito dalla casa organaria Tamburini di Crema nel 1975.

NoteModifica

  1. ^ a b c d Fonte dal sito turistico della Provincia della Spezia, su turismoprovincia.laspezia.it. URL consultato il 23-06-2011 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2014).
  2. ^ a b c d e Fonte dal sito del Comune di Vernazza-Cosa vedere, su comune.vernazza.sp.it. URL consultato il 23-06-2011 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2007).

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