Ciambella romagnola

Ciambella romagnola
Origini
Altri nomiBrażadela[1], Ciamblòn
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneRomagna
Dettagli
Categoriadolce
Ingredienti principali
  • farina
  • zucchero
  • burro
  • strutto
  • latte
  • uova
  • zucchero
[1]

La ciambella romagnola, è un dolce tipico della Romagna. Si distingue dalle altre ciambelle per non avere il foro e per la forma a panetto[2]. È ricoperta di granelli di zucchero e viene spesso consumata sia da sola, che intinta nel latte o nel vino (per lo più Albana dolce)[1].

La parola ciambella sembrerebbe derivare dal latino cymbula, cioè barchetta, a cui rassomiglierebbe per la forma. Altri ritengono che derivi da suavillum o savillum, una sorta di focaccia composta, secondo Catone, di farina, cacio, uova e miele, il cui nome è da ricollegarsi a suavis, che significa dolce al gusto. La preparazione della ciambella si differenzia da provincia a provincia.

NoteModifica

  1. ^ a b c Ciambella Romagnola, su Agrodolce. URL consultato il 14/10/2016.
  2. ^ E’ Zamblôn, la Ciambella di Forlì e ricette per ciambelle e ciambelloni romagnoli", su ierioggiincucina.myblog.it. URL consultato il 14/10/2016.

Voci correlateModifica