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La cittadinanza vaticana, regolata dall'articolo 4 della legge sulle fonti vaticane del 2009 e dall'articolo 9 dei Patti Lateranensi del 1929, è attribuita alle persone che hanno residenza stabile presso lo Stato della Città del Vaticano per ragione di dignità, carica, ufficio od impiego. La residenza deve essere prescritta per legge ed autorizzata dalle autorità competenti.[1]

Indice

Acquisto della cittadinanzaModifica

La cittadinanza non può dunque essere originaria, poiché non si ottiene né per discendenza (ius sanguinis), né per luogo di nascita (ius soli).

Sono cittadini vaticani:

Perdita della cittadinanzaModifica

La cittadinanza vaticana si perde nei seguenti casi:

  • nei casi di atto volontario per rinuncia dell'ufficio, all'impiego o dell'abbandono della stabile residenza sul territorio.
  • in caso di atto imposto per revoca dell'ufficio o dell'autorizzazione a risiedere o per cessazione della carica che deva la cittadinanza.

I coniugi perdono la cittadinanza se il matrimonio viene annullato o dispensato, se viene pronunciata la separazione o se i figli o i fratelli di un cittadino vaticano al compimento del venticinquesimo anno d'età siano inabili al lavoro e debbano dipendere dal cittadino vaticano.

I cardinali la perdono ove smettano di risiedere a Roma o nella Città del Vaticano.

Il cittadino vaticano che perde la sua cittadinanza riottiene quella d'origine e, se non ha alcun titolo per essere cittadino di un altro paese, ottiene ipso facto la cittadinanza italiana. Solo il pontefice può ridare la cittadinanza vaticana. Se il pontefice eletto nel conclave non era cittadino vaticano, con l'elezione a papa ottiene la cittadinanza vaticana. La Città del Vaticano non riconosce diritti politici per i suoi cittadini dato che è una monarchia assoluta a carattere vitalizio.

StatisticheModifica

Al 1º marzo 2011 la popolazione vaticana era così composta:[2]

Testo del titolo Cittadini Residenti senza cittadinanza
Santo Padre 1 /
Cardinali di S.R.C. Residenti a Roma 73 /
Personale Diplomatico della Santa Sede 306 /
Altri Ecclesiastici e Religiosi 49 102
Religiose 1 /
Laici di sesso maschile 25 3
Laici di sesso femminile 31 21
Guardia Svizzera Pontificia 86 /
Totale 572 126

Al 31 dicembre 2011 le persone in possesso della cittadinanza vaticana erano 594.[3] Nell'aprile 2017 vi erano 605 cittadini, di cui 439 residenti, oltre a 199 residenti senza cittadinanza vaticana.[4][5][6]

NoteModifica

  1. ^ Cittadinanza vaticana, Sala stampa della Santa Sede, 31 dicembre 2001.
  2. ^ Popolazione, su Portale dello Stato della Città del Vaticano. URL consultato il 10 maggio 2018.
  3. ^ Cittadinanza vaticana, Sala stampa della Santa Sede, 31 dicembre 2011.
  4. ^ Gian Guido Vecchi, Vite da laici in Vaticano: sono 62 senza ius soli e col bancomat in latino, in Corriere della Sera, 4 giugno 2017.
  5. ^ I laici che vivono in Vaticano, in Il Post, 5 giugno 2017.
  6. ^ Quanti sono i residenti nella Città del Vaticano, in Il mio Papa, 19 giugno 2017.

BibliografiaModifica

  • Francesco Clementi, Città del Vaticano, Bologna, Il Mulino, 2009.

Collegamenti esterniModifica