Citterio

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Giuseppe Citterio
Rho - Sede Giuseppe Citterio.JPG
La sede della Citterio a Rho
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1878 a Rho
Fondata daGiuseppe Citterio
Sede principaleRho
SettoreAlimentare
Prodottisalumi, prosciutti, affettati vari
Fatturato434,757 milioni di €[1] (2017)
Dipendenti1 400
Sito webwww.citterio.com

La Giuseppe Citterio S.p.A è un'azienda italiana operante nel settore alimentare.

StoriaModifica

La società, fondata da Giuseppe Citterio nel 1878 a Rho,[2] è una delle più antiche aziende del settore alimentare in Italia. L'azienda nacque inizialmente per produrre il salame Milano, prodotto con la ricetta sviluppata dal fondatore dell'azienda e destinato all'esportazione in America.[3][4]

Giuseppe Citterio introdusse un diverso processo produttivo del salame rispetto a quello della tradizione, che fino ad allora aveva seguito i cicli stagionali. Intuì infatti come rendere continua la produzione attraverso l'implementazione nel sito produttivo di cantine dotate di "sguass", vasche in cemento che custodivano il ghiaccio accumulato nei mesi invernali.

Citterio partecipa alla prima Esposizione nazionale italiana del 1881 a Milano e riceve il riconoscimento ufficiale, la Medaglia d'Oro. Fra il 1891 e il 1894 Citterio viene insignito di quattro ulteriori Medaglie d'oro.

Negli anni quaranta del Novecento, durante l'occupazione militare dello stabilimento di Rho, la produzione si arresta totalmente e l'azienda chiude per un breve periodo.

Nel 1955 Citterio si dota di un laboratorio di analisi chimiche interno,[5] sviluppato per analizzare e controllare tutti gli aspetti produttivi e salvaguardare, così, la sicurezza degli impianti e delle carni. Nel 1958 l'azienda inizia la produzione e la vendita degli affettati sottovuoto. A partire dagli anni sessanta, Citterio amplia la propria gamma con altre specialità italiane, aprendo diversi stabilimenti nei luoghi d'origine degli affettati.

Nel 1986 mette sul mercato le confezioni ad atmosfera protettiva pensate per mantenere intatta la freschezza del prodotto.

Negli anni novanta e duemila a dirigere l'azienda è la quinta generazione della famiglia Citterio. Nel 2008 viene aperto il sito di Santo Stefano Ticino progettato per rispettare maggiormente l'ambiente al fine di diminuire le emissioni di anidride carbonica nella produzione.

Nel 2015 Citterio prende nuovamente parte all'Expo di Milano diventando partner principale e ambasciatore della Salumeria Italiana[6] per Expo 2015.

L'azienda possiede otto stabilimenti in Italia e uno a Freeland negli Stati Uniti d'America aperto nel 1974. La forza lavoro globale è di circa 1400 persone.

NoteModifica

  1. ^ Ecco le 600 Champion del 2019. Svetta la Lombardia, sorpresa Emilia, su italypost.it. URL consultato il 29 luglio 2020.
  2. ^ ROBERTA RAMPINI, Rho, il Salumificio Citterio celebra i 140 anni: una lunga storia di bontà, su Il Giorno. URL consultato il 16 gennaio 2019.
  3. ^ Salumi Italiani: la storia e la produzione propria, su citterio.com. URL consultato il 16 gennaio 2019.
  4. ^ Emanuele Invernizzi e Stefania Romenti, Progetti di Brand & Marketing Communication, su books.google.it. URL consultato il 16 gennaio 2019.
  5. ^ Eduardo Cagnazzi, Citterio: fatturato del salame a quota 400 milioni di euro, vola l'export, su Affariitaliani. URL consultato il 14 luglio 2020.
  6. ^ The official guide to Expo Milano 2015, su Expo2015. URL consultato il 15 luglio 2020..

BibliografiaModifica

  • Roberta Rampini e Nadia Toppino, Storie di cibo nelle terre di Expo, Youcanprint, 2017, ISBN 9788892661172.
  • Emanuele Invernizzi e Stefania Romenti, Progetti di brand & marketing communication, Milano, Franco Angeli, 2016, ISBN 8891743275.

Collegamenti esterniModifica