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Clampetia era un'antica città greca, situata sulla costa meridionale del Mar Tirreno, nell'attuale Cosentino.

Non è chiara l'esatta collocazione dell'abitato: la Tabula Peuntigeriana posiziona Clampetia 40 miglia romane a sud di Cirellae e 10 miglia a nord di Temesa[1]. In tal caso sarebbe sorta sul litorale tra Fiumefreddo Bruzio e San Lucido, dove effettivamente sono affiorati dei resti antichi; ma tradizionalmente Clampetia viene identificata nel territorio di Amantea, almeno 10 chilometri più a sud.

Le antiche fonti letterarie parlano di un "Sinus Clampetinus" , orograficamente inavvertibilie, ora come allora, nella zona di Fiumefreddo Bruzio che ha una costa rettilinea e senza rade possibili. Altrettanto può dirsi di San Lucido. Se si osserva la stessa xilografia del Pacichelli, si comprende che tutta l'area di Amantea tra i promontori di Acquicella e Coreca corrisponde esattamente ad un sinus non riscontrabile né a nord, né a sud di tale area.

NoteModifica

  1. ^ Cirellae era nell'area dell'attuale Cirella vecchia, sopra Cirella; Temesa secondo le più recenti indicazioni archeologiche sorgeva nell'aea di Campora San Giovanni verso il fiume Savuto, in territorio di Nocera Terinese.

Voci correlateModifica