Collège Calvin

Collège Calvin
Bâtiment central du Collège Calvin 2007-09-09.jpg
Cortile del collège Calvin
Ubicazione
StatoSvizzera Svizzera
CittàGinevra
IndirizzoRue Theodore-de-Bèze 2–4
Organizzazione
Tiposcuola secondaria
Fondazione1559
Mappa di localizzazione
Sito web

Coordinate: 46°12′03″N 6°09′02″E / 46.200833°N 6.150556°E46.200833; 6.150556

Il Collège Calvin, fondato nel 1559 con il nome di Collège de Genève, è una scuola superiore svizzera di Ginevra. Oggi è la scuola più antica della città.

StoriaModifica

Avendo aderito alla Riforma protestante, il 21 maggio 1536, i ginevrini decisrero di riorganizzare l'insegnamento e di renderlo obbligatorio e gratuito. Ispirato dall'esempio delle scuole francesi fondate dai Fratelli della vita comune e dall'ideale umanistico incarnato da Johannes Sturm di Strasburgo, fondatore del prestigioso Jean Sturm Gymnasium a Strasburgo, e dal suo antico maestro Mathurin Cordier, Giovanni Calvino ritenne necessario trasformare l'istituzione. Così il 29 maggio 1559 furono promulgate le Leges Academiae Genevensis[1] ("Ordinamento del collegio di Ginevra")) che diedero alla città una scuola secondaria, ma anche l'Università di Ginevra. L'istituto, diretto da Théodore de Bèze, conobbe allora un rapido successo e raggiunse il numero di duemila allievi nel 1566, due anni dopo la morte di Calvino, quando Ginevra non contava che quindicimila abitanti.

Fino all'Ottocento il programma scolastico rimase pressoché invariato. Si dovette attendere il Settecento perché gli studi si aprissero alle scienze sperimentali. Immutato durante l'occupazione napoleonica, il programma scolastico iniziò a registrare mutamenti sensibili solo a partire dagli anni trenta dell'Ottocento, quando fu introdotto l'insegnamento delle lingue moderne e furono abolite le punizioni corporali.

Con l'introduzione delle classi miste nel 1969, l'antico Collegio di Ginevra prese il nome di collège Calvin e l'antica scuola superiore femminile quello di collège Voltaire.

NoteModifica

  1. ^ Leges Academiae Genevensis; Genevae, Rob. Stephanus, 1559 OCLC 69016309

BibliografiaModifica

 
Facciata dell'ala meridionale
  • Charles Borgeaud, Une visite de Napoléon Bonaparte au Collège de Calvin. 22 novembre 1797., Ginevra, Imprimerie du Journal de Genève, 1905 OCLC 78023928
  • Adolphe Ferrière, Le collège de l'avenir. Tableau utopique du Collège de Calvin en l'an de grâce 1930, Ginevra, Richter, 1919 OCLC 46838642
  • Jean-Claude Frachebourg, Quatrième centenaire de la mort de Jean Calvin, fondateur du Collège de Genève, Ginevra, Département de l'Instruction publique, 1964 OCLC 79797957
  • Robert Moritz, Reconstitution et restauration des sculptures et inscriptions du péristyle du Collège de Calvin à Genève., Losanna, F. Rouge & Cie, 1904 OCLC 80213019
  • Lanfranco de Lirac, L'auteur de l'inscription « Ob memoriam illius Perini, Quis cani dedit nomen Calvini », Lugano, Abis, 2003

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