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Collezioni egittologiche dell'Università di Pisa

Collezioni Egittologiche dell'Università di Pisa
Calice detto di sedeinga, con decorazione in oro di gusto egizio, 250 dc ca. 02 (coll. egittologiche univ.pisa).jpg
Il calice di Sedeinga
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàPisa
IndirizzoVia San Frediano 12
Caratteristiche
ProprietàUniversità di Pisa
Visitatori1 563[1] (2017)
Sito web

Coordinate: 43°43′06.2″N 10°23′59.79″E / 43.71839°N 10.399941°E43.71839; 10.399941

Le Collezioni egittologiche dell'Università di Pisa sono una raccolta di antichità egizie ospitata in via San Frediano 12 a Pisa. Appartenenti al Dipartimento di Egittologia, sono aperte al pubblico nei giorni feriali.

Indice

Storia e descrizioneModifica

Le collezioni ebbero origine nel 1962, quando Laura Birga Picozzi, discendente di Ippolito Rosellini, fece una prima donazione di reperti provenienti dalle campagne di scavo dell'illustre avo. Un'altra importante collezione aggiunta nel 1964, fu quella di Michela Schiff Giorgini proveniente dagli scavi patrocinati dall'Università di Pisa effettuati in Sudan.[2]

Da allora le collezioni sono state arricchite da ulteriori donazioni, da acquisti mirati e da campagne di scavo e di ricerca condotte in Egitto dal dipartimento.

I vari reperti provenienti dall'Egitto, dalla Nubia e dall'Africa settentrionale hanno un notevole valore didattico e documentale.

NoteModifica

  1. ^ RELAZIONE ANNUALE 2017 (PDF), su sma.unipi.it. URL consultato il 23 gennaio 2019.
  2. ^ Storia, su Collezioni Egittologiche. URL consultato il 23 gennaio 2019.

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