Colpo di Stato della Difesa Nazionale

Il Colpo di stato della Difesa Nazionale (in greco: Κίνημα της Εθνικής Αμύνης) fu una rivolta militare a Salonicco avvenuta 30 agosto 1916[1], da parte di ufficiali dell'esercito greco contrari alla neutralità seguita dal governo reale ad Atene durante la prima guerra mondiale e simpatizzanti dell'ex primo ministro Eleftherios Venizelos e delle potenze dell'Intesa. Con il supporto delle forze dell'Intesa presenti nell'area come parte del Fronte macedone, il colpo di stato stabilì il controllo di Salonicco e di gran parte della più ampia regione. Poco dopo, Venizelos con i suoi principali seguaci arrivò in città per stabilire un Governo Provvisorio di Difesa Nazionale, che entrò nella prima guerra mondiale a fianco dell'Intesa. Questi eventi segnarono il culmine e il radicamento del cosiddetto "Scisma nazionale" nella politica greca.

NoteModifica

  1. ^ 17 agosto, secondo il calendario giuliano in uso in Grecia all'epoca.

BibliografiaModifica

  • (EL) Επίτομη ιστορία της συμμετοχής του Ελληνικού Στρατού στον Πρώτο Παγκόσμιο Πόλεμο 1914 - 1918, Athens, Hellenic Army History Directorate, 1993.