Commercial Lunar Payload Services
Il Commercial Lunar Payload Services (CLPS) è un programma operato dalla NASA per contrattualizzare servizi di trasporto capaci di inviare merci, lander e rover sulla Luna, con l'obiettivo di ricercare risorse lunare, testare prototipi per l'utilizzo in situ di risorse ed effettuare altri esperimenti per supportare il programma Artemis.[1]
Commercial Lunar Payload Services | |
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Paese d'origine | ![]() |
Organizzazione responsabile | NASA |
Scopo | trasporto di merci |
Dati del programma | |
Durata programma | 2018-in corso |
Informazioni sul veicolo | |
La NASA si aspetta da parte degli appaltatori di svolgere tutte le attività necessarie a integrare, trasportare e operare in sicurezza i carichi dell'Agenzia, compresi veicoli di lancio, lander, rover e altre attrezzature di superficie. Le prime opportunità di lancio si prevedono per luglio 2021.
DescrizioneModifica
I contratti del CLPS sono del tipo ID\IQ, ovvero per un numero non definito di missioni per un valore massimo di 2.6 miliardi di dollari fino al novembre 2028. L'obiettivo della NASA è di ridurre i costi a carico dell'Agenzia mettendo in competizione più fornitori da scegliere di volta in volta per ciascuna missione, tenendo in considerazione fattori di fattibilità tecnica, economica e di tempistiche.[2] La NASA ha quindi costituito una "short list" di compagnie che avranno il diritto a partecipare a future gare per fornire servizi nell'ambito del CLPS.
Le compagnie selezionateModifica
Le prime nove compagnie furono selezionate a novembre 2018: Astrobotic Technology, Inc., Deep Space Systems, Draper, Firefly Aerospace, Inc., Intuitive Machines, Lockheed Martin Space, Masten Space Systems, Inc., Moon Express, Orbit Beyond.[3] Durante il mese di luglio 2019 la NASA annunciò una nuova chiamata per le aziende per fornire lander adeguati a inviare carichi più pesanti sulla superficie lunare.[4] Le cinque compagnie furono selezionate il successivo novembre, in aggiunta alle nove selezionate nel 2018. Si trattava di: Tyvak Nano-Satellite Systems Inc, SpaceX, Sierra Nevada Corp., Blue Origin e Ceres Robotics.[5]
I contratti stipulatiModifica
Il 31 maggio 2019, tre delle compagnie selezionate nella prima fase stipularono i primi contratti: Astrobotic Technology per inviare quattordici carichi nel cratere Lacus Mortis, per un contratto da 79,5 milioni di dollari, entro luglio 2021; Intuitive Machines per inviare cinque carichi verso Oceanus Procellarum, per un contratto da 77 milioni di dollari, entro luglio 2021; OrbitBeyond per inviare quattro carichi nel Mare Imbrium, per un contratto da 97 milioni di dollarim entro settembre 2020.[6] Due mesi dopo, tuttavia, OrbitBeyond richiese di essere esonerata dal contratto a causa di "problematiche interne alla compagnia".[7] Ad agosto 2019, Astrobotic informò di aver firmato un contratto con United Launch Alliance per lanciare il suo lander con il nuovo razzo Vulcan Centaur.[8] Il successivo ottobre Intuitive Machines annunciò un accordo con SpaceX per lanciare la sua missione.[9]
Ad aprile 2020, la NASA ha selezionato Masten Space Systems per inviare, con il suo lander, otto carichi scientifici sulla Luna nel 2022, per un contratto da 75.9 milioni di dollari.[10] Il successivo agosto, la compagnia ha stipulato un accordo con SpaceX per lanciare il lander dalla Terra.[11] A giugno 2020, Astrobotic Technology, Inc. è stata selezionata per un contratto da 199.5 milioni di dollari per inviare il Volatiles Investigating Polar Exploration Rover (VIPER) sulla Luna nel 2023.[12]
I progetti propostiModifica
Ciascuna delle aziende selezionate ha proposto l'utilizzo di un proprio lander/rover per effettuare i servizi parte del contratto, non ricevendo, tuttavia, risorse da parte della NASA per lo sviluppo delle loro tecnologie.
Data di selezione | Compagnia | Quartier generale | Tecnologia proposta | Contratti stipulati | Lancio previsto |
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29 novembre 2018 | Astrobotic Technology | Pittsburgh, Pennsylvania | Lander Peregrine | maggio 2019
giugno 2020 |
luglio 2021
NET 2023 |
29 novembre 2018 | Deep Space Systems | Littleton, Colorado | Rover | ||
29 novembre 2018 | Draper Laboratory | Cambridge, Massachusetts | Lander Artemis-7 | ||
29 novembre 2018 | Firefly Aerospace | Cedar Park, Texas | Lander Genesis | ||
29 novembre 2018 | Intuitive Machines | Houston, Texas | Lander Nova-C | maggio 2019 | NET luglio 2021 |
29 novembre 2018 | Lockheed Martin Space | Littleton, Colorado | McCandless Lunar Lander | ||
29 novembre 2018 | Masten Space Systems | Mojave, California | Lander XL-1 | aprile 2020 | NET 2022 |
29 novembre 2018 | Moon Express | Cape Canaveral, Florida | Lander MX-1, MX-2, MX-5, MX-9 | ||
29 novembre 2018 | OrbitBeyond | Edison, New Jersey | Lander Z-01 e Z-02 | maggio 2019 | settembre 2020* |
18 novembre 2019 | Blue Origin | Kent, Washington | Lander Blue Moon | ||
18 novembre 2019 | Ceres Robotics | Palo Alto, California | Lander | ||
18 novembre 2019 | Sierra Nevada Corporation | Louisville, Colorado | Lander | ||
18 novembre 2019 | SpaceX | Hawthorne, California | Lander Starship | ||
18 novembre 2019 | Tyvak Nano-Satellite Systems | Irvine, California | Lander |
- OrbitBeyond ha rinunciato al primo contratto stipulato per problematiche interne alla società, restando comunque nella shortlist delle aziende che potranno partecipare a gare future.
- Le compagnie che hanno vinto contratti pertinenti ai lander sono indicate in neretto
Galleria d'immaginiModifica
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Il lander Nova-C di Intuitive Machines
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Lander e rover Z-01 e Z-02 di OrbitBeyond
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Lander Peregrine di Astrobotic Technology
I carichi scientificiModifica
A febbraio 2019 la NASA ha selezionato i primi 12 carichi scientifici da consegnare con i lander delle compagnie vincitrici delle gare di appalto. Tali tecnologie sono state sviluppate da diversi centri di ricerca della NASA, in particolare l'Ames Research Center in California; il Glenn Research Center a Cleveland; il Goddard Space Flight Center a Greenbelt,in Maryland; il Johnson Space Center a Houston; il Langley Research Center a Hampton, in Virginia; il Marshall Space Flight Center a Huntsville, in Alabama.[13]
- Il Linear Energy Transfer Spectrometer, che misurerà il livello di radiazione ambientale sulla superficie lunare.
- Il Near-Infrared Volatile Spectrometer System, uno spettrometro.
- Il Neutron Spectrometer System and Advanced Neutron Measurements, spettrometro a neutroni per misurare la quantità di idrogeno.
- Il Ion-Trap Mass Spectrometer for Lunar Surface Volatiles instrument, uno spettometro che misurerò ekenenti volatili sulla superficie e nell'esosfera lunare.
- Un magnetometro, che misurerà il campo magnetico superficiale.
- Il Low-frequency Radio Observations from the Near Side Lunar Surface instrument, uno strumento radio che misurerà la densità di fotoelettroni vicino alla superficie.
Tre strumenti raccoglieranno informazioni cruciali durante l'ingresso in atmosfera, la discesa e l'atterraggio, per la progettazione dei futuri lander lunari:
- La Stereo Cameras for Lunar Plume-Surface Studies
- Il Surface and Exosphere Alterations by Landers monitorerà quali saranno gli effetti dell'atterraggio sull'esosfera.
- Il Navigation Doppler Lidar for Precise Velocity and Range Sensing misurerà con precisione velocità e oscillazione durante la discesa.
Altre due tecnologie sperimentali sono previste:
- Il Solar Cell Demonstration Platform for Enabling Long-Term Lunar Surface Power dimostrerà l'utilizzo di pannelli solari di grandi dimensioni per permanenze lunghe sulla superficie lunare.
- Il Lunar Node 1 Navigation Demonstrator uno strumento di navigazione per assistere con la geolocalizzazione per veicoli orbitanti e lander.
Ad ottobre 2018 la NASA pubblicò la gara Lunar Surface Instrument and Technology Payload (LSITP) per individuare ulteriori carichi tecnologici/scientifici non prodotti direttamente dall'Agenzia. Ulteriori 12 carichi furono annunciati a luglio 2019, frutto di elaborazioni da parte di aziende private e università:[14]
- MoonRanger, piccolo rover con la capacità di muoversi oltre il range di comunicazione con un lander. Proposto da Astrobotic Technology, Inc.
- Heimdall, un sistema di fotocamere proposto da Planetary Science Institute.
- Lunar Demonstration of a Reconfigurable, Radiation Tolerant Computer System, dimostrerà una tecnologia capace di sopportare livelli di radiazione. Proposto dalla Montana State University.
- Regolith Adherence Characterization (RAC), determinerà come la regolite si attacca a una data gamma di materiali. Proposto da Alpha Space Test and Research Alliance, LLC.
- The Lunar Magnetotelluric Sounder, caratterizzerà la struttura e composizione del mantello lunare, studiandone i campi magnetici e elettrici. Proposto dal Southwest Research Institute.
- The Lunar Surface Electromagnetics Experiment (LuSEE), misurerà fenomeni elettromagnetici sulla superficie lunare. Proposto dall'University of California di Berkeley.
- The Lunar Environment heliospheric X-ray Imager (LEXI), catturerà immagini dell'interazione tra i venti solari e la mangentosfera terrestre. Proposto dalla Boston University.
- Next Generation Lunar Retroreflectors (NGLR), servirà da target sulla Terra per effettuare misurazioni laser della distanza con la Luna. Proposto dall'University of Maryland.
- Lunar Compact InfraRed Imaging System (L-CIRiS), un radiometro a infrarossi per esplorare la composizione e temperatura della superficie lunare. Proposto dall'University of Colorado.
- Il Lunar Instrumentation for Subsurface Thermal Exploration with Rapidity (LISTER), strumento disegnato per misurare il flusso di calore proveniente dall'interno della Luna. Prposto dalla Texas Tech University.
- PlanetVac, tecnologia per acquisire e trasferire regolite lunare.Proposto da Honeybee Robotics, Ltd.
- SAMPLR: Sample Acquisition, Morphology Filtering, and Probing of Lunar Regolith, strumento con rbaccio robotico per acquisire regolite. Proposto da Maxar Technologies.
NoteModifica
- ^ NASA Expands Plans for Moon Exploration: More Missions, More Science, in NASA.gov. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ New Companies Join Growing Ranks of NASA Partners for Artemis Program, in NASA.gov. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ NASA selects nine companies for commercial lunar lander program, in Space.com. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ NASA Announces Call for Next Phase of Commercial Lunar Payload Services, in NASA.gov. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ NASA to Announce Additional Commercial Moon Delivery Providers, in NASA.gov. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ NASA Selects First Commercial Moon Landing Services for Artemis Program, in NASA.gov. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ Private Company Orbit Beyond Drops Out of 2020 NASA Moon-Landing Deal, in Space.com. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ Astrobotic's Private Moon Lander Will Launch on a Vulcan Centaur Rocket in 2021, in Space.com. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ SpaceX picked to launch upcoming NASA moon mission, in cNET.com. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ NASA Awards Contract to Deliver Science, Tech to Moon Ahead of Human Missions, in NASA.gov. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ SpaceX to launch Masten lunar lander, in NASA.gov. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ NASA Selects Astrobotic to Fly Water-Hunting Rover to the Moon, in NASA.gov. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ NASA Selects Experiments for Possible Lunar Flights in 2019, in NASA.gov. URL consultato il 28 agosto 2020.
- ^ NASA Selects 12 New Lunar Science, Technology Investigations, in NASA.gov. URL consultato il 28 agosto 2020.
Voci correlateModifica
Altri progettiModifica
- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Commercial Lunar Payload Services
Collegamenti esterniModifica
- (EN) Sito ufficiale del NASA Commercial Lunar Payload Services, su nasa.gov.