Coniugazione incrociata

La coniugazione incrociata è un tipo speciale di coniugazione in una molecola, dove in presenza di tre legami π, due di questi legami π non sono tra loro coniugati, pur essendo entrambi coniugati con il terzo legame π.[1][2][3]

Cross Conjugation Triene V.1.svg

Un normale sistema coniugato tipo poliene è costituito da una catena lineare di atomi dove si alternano legami singoli e doppi. Tipicamente un sistema incrociato presenta invece due legami singoli consecutivi, e dall'atomo centrale si dirama un doppio legame, che dunque non fa parte della catena. Esempi comuni di coniugazione incrociata sono benzofenone, 1,4-benzochinone, indaco, fullerene.

Esempi più esotici sono composti come dendraleni e radialeni.

Struttura di base dei più semplici dendraleni. Il primo (butadiene) è l'unico che non presenta coniugazione incrociata.
Struttura di base dei più semplici radialeni.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia