Contea di Jefferson (Ohio)

contea statunitense dell'Ohio
Contea di Jefferson
contea
Contea di Jefferson – Stemma
Localizzazione
StatoStati Uniti Stati Uniti
Stato federatoFlag of Ohio.svg Ohio
Amministrazione
CapoluogoSteubenville
Data di istituzione1797
Territorio
Coordinate
del capoluogo
40°21′56″N 80°37′53″W / 40.365556°N 80.631389°W40.365556; -80.631389 (Contea di Jefferson)
Superficie1 064 km²
Abitanti65 249[1] (2020)
Densità61,32 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC-5
Targa41
Cartografia
Contea di Jefferson – Mappa
Sito istituzionale

La contea di Jefferson ( in inglese Jefferson County ) è una contea dello Stato dell'Ohio, negli Stati Uniti. La popolazione al censimento del 2000 era di 73 894 abitanti. Il capoluogo di contea è Steubenville.

StoriaModifica

 
Arthur St. Clair

Arthur St. Clair, governatore dei territori del nord-ovest, fondò, con un proclama del 29 luglio 1797, la contea di Jefferson cui pose, come capoluogo, la citta di Steubenville.

Si scelse di dare questo nome alla quinta contea dell'Ohio in onore di Thomas Jefferson.[2]

All'origine dell'insediamento fu un forte, costruito nel 1786, e identificato come Fort Steuben, posto sulle rive del fiume Ohio.

La finalità del forte era quella di proteggere dagli attacchi indiani i prospettori inviati dal governo per mappare i terreni adiacenti. Al termine delle attività il forte venne abbandonato e le truppe trasferite a Fort Harmar ma, nel frattempo, alcuni coloni avevano formato un villaggio nelle vicinanze del forte abbandonato e avevano identificato il loro insediamento come La Belle. Nel 1797 venne istituita la contea di Jefferson e La Belle venne eletta come sede del governo; in seguito Bezaleel Wells e James Ross disegnarono una città intorno a La Belle cui diedero il nome di Steubenville in onore del forte ormai distrutto da un incendio.

Durante la prima metà del 19º secolo Steubenville fu una città portuale, tuttavia nel 1856 Frazier, Kilgore and Company costruirono un mulino a cilindri e la Steubenville Coal and Mining Company aprì una miniera di carbone aprendo nuovi orizzonti per l'industria cittadina.

Intorno al 1800 un gruppo di quaccheri fondò la città di Mount Pleasant che divenne un centro di abolizionismo.

Oltre a essere una delle principali fermate della Underground Railroad, Mount Pleasant nel 1817 vide la pubblicazione di uno dei primi giornali abolizionisti degli Stati Uniti ile "Philanthropist".

Nel 1837, la prima conferenza abolizionista dell'Ohio si tenne a Mount Pleasant.[3]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN127858595 · LCCN (ENn82009745 · J9U (ENHE987007552747505171 · WorldCat Identities (ENlccn-n82009745
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