Conto su di te

Conto su di te
Sigla di coda Conto su di te 1989.jpg
Sigla di coda del programma del 1989
PaeseItalia
Anno1988 - 1989
Generegame show
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreJocelyn Hattab, Emanuela Folliero e da Maria Sole Santassilia, Enrico Beruschi (1ª edizione), Rosalinda Celentano e Pietro Ghislandi (2ª edizione)
RegiaAntonio Gerotto (1988), Carlo Nistri (1989)
Rete televisivaRai 2

Conto su di te è un programma televisivo italiano di genere game show, in onda su Rai 2 per due edizioni, dal 29 gennaio 1988 al 2 luglio 1989, nato da un'idea di Jean Yanne e Jacques Antoine.

Le edizioniModifica

Prima edizioneModifica

La prima edizione è andata in onda la domenica sera (dal 29 gennaio al 27 maggio 1988), condotta da Jocelyn Hattab con la partecipazione di una giovanissima Emanuela Folliero nel ruolo di arbitro e del ragionier Enrico Beruschi.

Seconda edizioneModifica

La seconda edizione è andata in onda dal 3 febbraio al 2 luglio 1989, con una differenza rispetto alla precedente: al posto del ragionier Beruschi c'era l'attore comico e ventriloquo Pietro Ghislandi con il suo pupazzo Gioselino.

Il giocoModifica

Il gioco prevedeva tre coppie di concorrenti (marito e moglie) che dovevano sfidarsi in alcune prove prima che una di loro potesse accedere alla finale per tentare di vincere il premio. Dopo una prima prova di giochi fissi che serviva a eliminare una coppia, si passava alla seconda, dedicata allo sponsor del gioco, Postalmarket. Le due coppie in gara giocavano una contro l'altra e, scegliendo degli articoli nel noto catalogo, dovevano dimostrare di conoscere i gusti del rispettivo partner. La coppia che risultava essere più affiatata accedeva così al gioco finale.

In esso, uno dei due concorrenti (in genere l'uomo) doveva contare una serie di banconote da 50.000 lire che una macchina "sputa-soldi" faceva cadere sul tavolo a cui era seduto. Se alla fine il concorrente riusciva a contare tutte le banconote, senza nemmeno sbagliare di una, la coppia si aggiudicava la somma. La prova era resa più difficile dai disturbi del gioco: infatti mentre l'uomo contava i soldi, alla donna venivano rivolte alcune domande e a ogni risposta sbagliata era aggiunto un "disturbo": galline sul tavolo, un clown che spalmava di maionese il viso dell'uomo, donne sexy e provocanti che si esibivano in danze conturbanti, scoppi di petardi e grossi ventilatori che facevano volare le banconote per tutto lo studio.

Esportazione del formatModifica

Il gioco, creato da due francesi, venne prima proposto in Italia, poi nel 1990 fu creata una versione francese per l'emittente La Cinq intitolato “Je compte sur toi", a partire dall'agosto del 1990.

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