Convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione dei bambini contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali

Convenzione di Lanzarote del 2007
Convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione dei bambini contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali
Tipotrattato multilaterale
Firma25 ottobre 2007
LuogoLanzarote, Spagna
Condizionicinque ratifiche, di cui tre da parte di Stati del Consiglio d'Europa
Firmatarivedi sezione
DepositarioSegretariato generale del Consiglio d'Europa
Linguelingua inglese e francese
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La Convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione dei bambini contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali è un trattato multilaterale del Consiglio d'Europa, con cui gli Stati membri si accordano per criminalizzare alcune forme di abuso sessuale nei confronti dei bambini. È il primo trattato internazionale che affronta gli abusi sessuali nei confronti dei bambini che avvengono all'interno della famiglia.[1]

ContenutoModifica

Gli Stati che ratificano la Convenzione si impegnano a criminalizzare ogni attività sessuale con bambini sotto l'età del consenso, a prescindere dal contesto in cui avvengono questi comportamenti; la Convenzione inoltre impone la criminalizzazione della prostituzione minorile e della pornografia infantile. La Convenzione intraprende alcune misure per prevenire lo sfruttamento sessuale dei minori, tra cui l'educazione dei bambini, il monitoraggio dei responsabili e il controllo e l'addestramento delle persone che lavorano o fanno volontariato con i bambini.

Firma e ratificaModifica

La Convenzione fu firmata il 25 ottobre 2007 a Lanzarote, in Spagna. Tutti gli stati del Consiglio d'Europa hanno firmato la convenzione (l'ultima a farlo è stata la Repubblica Ceca nel luglio 2014); è entrata in vigore il 1º luglio 2010, dopo essere stata ratificata da cinque stati.

A aprile 2018, il trattato è stato ratificato da 42 Stati:[2]

Sebbene scritta per gli Stati del Consiglio d'Europa, la Convenzione è aperta alla firma anche degli Stati che non sono parte del Consiglio; tuttavia, solo Stati membri l'hanno firmata.

In ItaliaModifica

La legge di ratifica della Convenzione di Lanzarote[3] è stata nella gestione dell'iter parlamentare equiparata alla ratifica di una fonte del diritto internazionale quale ad esempio è un trattato[4] Le pene pe ri clienti sono state aumentate fino 6 anni di carcere, 6.000 euro di multa[5], oltre ad introdurre il raddoppio dei tempi di prescrizione «per i reati di cui alla sezione I del capo III del titolo XII del libro II del codice penale».[6][7]

Nel 2016, a ben quattro anni dalla ratifica e a otto dalla stipula della Convenzione, sono stati resi noti i dati sul primato mondiale dell'Italia nel turismo sessuale minorile, particolarmente rivolto alle mete del continente asiatico.[non chiaro]

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica