Apri il menu principale

Cornelio Musso

teologo e vescovo cattolico italiano
Cornelio Musso, O.F.M.Conv.
vescovo della Chiesa cattolica
Artista italiano del XVI sec., cornelio musso di piacenza.JPG
BishopCoA PioM.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Bertinoro (1541-1544)
Vescovo di Bitonto (1544-1574)
 
Nato16 aprile 1511
Consacrato vescovo30 novembre 1637
Deceduto9 gennaio 1574
 

Cornelio Musso (Piacenza, 16 aprile 1511Roma, 9 gennaio 1574) è stato un vescovo cattolico e teologo italiano.

Indice

Cenni biograficiModifica

Ancora giovinetto entro nei Frati Minori Conventuali compiendo così il voto della madre Cornelia che lo aveva consacrato a san Francesco. Proprio in memoria di lei, scomparsa già nei suoi primi anni, mutò il nome di Nicolò in quello di Cornelio. Nel convento di Piacenza fu allievo del p. Giacomo Rosa da Randazzo, valente predicatore siciliano, rivelando eccellenti doti oratorie. Dopo aver seguito il Rosa a Carpi, fu inviato allo Studio di Padova dove uscì maestro di Teologia. Professore di Metafisica nelle Università di Pavia e di Bologna. Condotto dal cardinale Lorenzo Campeggio a Roma fu presentato a papa Paolo III che lo volle predicatore ordinario in San Lorenzo in Damaso, la chiesa della Cancelleria Apostolica. Eletto nel 1541 vescovo di Bertinoro, nel 1544 fu trasferito alla sede di Bitonto. Partecipò al Concilio di Trento, dove tenne l'orazione inaugurale, distinguendosi soprattutto ai dibattiti sulla giustificazione. Nel 1560 fu inviato come legato pontificio per l'imperatore Ferdinando I. Nel 1563, terminato il Concilio, tornò a Bitonto dove vi rimasere per nove anni visitando la diocesi e celebrando il sinodo. Desideroso di raggiungere la sua città natale, dovette rimanere a Roma dove attese alla revisione delle sue opere e fu assistente di Gregorio XIII. Nel gennaio 1574, colpito da broncopolmonite, moriva prezzo Palazzo Farnese. È sepolto nella Basilica dei Dodici Apostoli, retta dal suo ordine.

OpereModifica

Tra i suoi scritti si menzionano: "De divina historia tres Libri" (Venezia, 1585-1587), "Commento in Epist. Ad Romanos." (Venezia, 1588), "De operibus sex DIERUM" (Venezia, 1598). Il suo "Conciones Evangeliorum" e "Sermones" (a cura di Jos Musso, Venezia, 1580) sono stati tradotti in latino da Michele di Isselt (Colonia, 1594).

BibliografiaModifica

  • Giovanni Odoardi, Fra Cornelio Musso, O.F.M.Conv. (1511-1574), padre, oratore e teologo al Concilio di Trento, in: "Miscellanea francescana", 48(1948)223-242; 450-478; 49(1949)36-71

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN37742509 · ISNI (EN0000 0001 1055 8153 · LCCN (ENn97061785 · GND (DE120230666 · BNF (FRcb13558066b (data) · CERL cnp01369617
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie