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Corzano

comune italiano
Corzano
comune
Corzano – Stemma Corzano – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
SindacoGiovanni Benzoni (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°27′N 10°01′E / 45.45°N 10.016667°E45.45; 10.016667 (Corzano)Coordinate: 45°27′N 10°01′E / 45.45°N 10.016667°E45.45; 10.016667 (Corzano)
Altitudine101 m s.l.m.
Superficie12,3 km²
Abitanti1 409[1] (30-11-2017)
Densità114,55 ab./km²
FrazioniBargnano, Meano, Montegiardino
Comuni confinantiBarbariga, Brandico, Comezzano-Cizzago, Dello, Longhena, Pompiano, Trenzano
Altre informazioni
Cod. postale25030
Prefisso030
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT017064
Cod. catastaleD082
TargaBS
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticorzanesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Corzano
Corzano
Corzano – Mappa
Posizione del comune di Corzano nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Corzano (Corsà in dialetto bresciano[2][3]) è un comune italiano di 1 409 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia.

Geografia fisicaModifica

Origini del nomeModifica

Il paese sorge sul territorio della pianura Padana che fu soggetto a centuriazione romana. L'assegnazione a ciascun miles del proprio fondo (lat. "fundus") ne ha così trasmesso il nome al territorio, spesso aggettivando il nome della gens d'appartenenza posponendovi il suffisso "-anus". Tale circostanza è riflessa nel nome di molti paesi della pianura bresciana occidentale (es. Pompiano, Meano, Trenzano, Mairano), derivanti dal nome dei miles assegnatari (Pompeo, Mevio, Terenzio, Mario).

Corzano deve appunto il proprio nome all'aggettivazione del nome della gens Curtia. L'assegnazione del territorio ad un miles di questa gens ne fece così il fundus curtiani, da cui Corzano. Da Corzano passarono gli eserciti veneziani diretti alla vittoriosa battaglia di Maclodio del 1427.

StoriaModifica

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Palazzo MaggiModifica

Il palazzo può essere considerato un pregevole esempio di architettura, una fra le più importanti del ´500 bresciano. Al suo interno si trovano ben tre sale ornate di affreschi attribuiti a Lattanzio Gambara. Palazzo Maggi, immobile a metà strada tra struttura fortificata e dimora signorile, ospitava una delle più antiche casate nobiliari bresciane: la famiglia Maggi. Il palazzo si affaccia sulla piazza di Corzano, recentemente sistemata. Ad accogliere il visitatore, all'interno della corte rurale, un portico che poggia su colonne giganti con arcate a doppia altezza. Il palazzo, su gentile concessione della Famiglia Gatti, l'attuale proprietaria, viene occasionalmente aperto al pubblico.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

Lingue e dialettiModifica

Nel territorio di Corzano, accanto all'italiano, è parlata la lingua lombarda prevalentemente nella sua variante di dialetto bresciano.

CulturaModifica

MediaModifica

Radio e televisioneModifica

Dal 1976 la frazione di Bargnano è sede della emittente locale Super TV e Radio Super.

CinemaModifica

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

  • Bargnano: Nel dialetto locale è chiamata Bargnà[senza fonte], vi ha sede un istituto alberghiero tra i più frequentati della zona.
  • Meano: Nel dialetto locale è chiamata Meà"[senza fonte][5]
  • Montegiardino

Infrastrutture e trasportiModifica

Fra il 1928 e il 1950 Corzano era servita da una stazione posta lungo la tranvia Brescia-Soncino[6].

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 234.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Atlante della Bassa, Brescia, Grafo edizioni, 1987.
  6. ^ Claudio Mafrici, I binari promiscui - Nascita e sviluppo del sistema tramviario extraurbano in provincia di Brescia (1875-1930), in Quaderni di sintesi, vol. 51, novembre 1997.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN242347871 · WorldCat Identities (EN242347871
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