Cotile (unità di misura)

unità di capacità secca e liquida
Cotile

Il cotile o la cotila (in greco antico: κοτύλη, kotýle) era un'unità di misura di volume in uso nell'antica Grecia.

DefinizioneModifica

Il cotile era un'antica unità di misura di capacità sia per i liquidi che per i solidi[1], il cui valore assoluto variava da una località all'altra da 0,21 litri a 0,33 litri[2]. Nel sistema attico di Solone corrispondeva 0,27 litri.

Misure di capacità per solidi (sostanze secche)Modifica

Per le sostanze secche, un cotile corrispondeva approssimativamente a una ciotola di grano

Misure di capacità per liquidiModifica

Per i liquidi, un cotile corrispondeva approssimativamente a una coppa di vino

SottomultipliModifica

Per i liquidi, c'erano due sottomultipli:

MultipliModifica

Per i liquidi, quattro multipli:

NoteModifica

  1. ^ Nell'antica Grecia le misure di capacità variavano a seconda che fossero destinate ai liquidi (μέτρα ὑγρά) o ai solidi, alle sostanze "secche" (μέτρα ξηρά) (G. Rachet e M. F. Rachet, Dizionario Larousse della civiltà greca, op. cit.)
  2. ^ The Oxford Classical Dictionary, op. cit.

BibliografiaModifica

  • Lorenzo Rocci, Vocabolario greco-italiano, Roma, Società Anonima Editrice Dante Alighieri, 1951.
  • Guy Rachet; Marie Francoise Rachet (a cura di), Dizionario Larousse della civiltà greca, Roma, Gremese Editore, 2001, p. 157-8, ISBN 8884401070
  • The Oxford Classical Dictionary, Oxford, Oxford University Press, 2003, ISBN 0-19-860641-9

Collegamenti esterniModifica