Crac è un termine derivato dalla lingua inglese largamente utilizzato nella finanza, traducibile come «crollo» o «rovina».

DefinizioneModifica

Con il termine crac (o crack) viene descritto il crollo di un titolo in borsa, e quello economico-finanziario di un'azienda. Molto spesso infatti viene in tale ambito coniata l'espressione crac finanziario.

Il crac finanziario di un'azienda viene a determinarsi quando a seguito di una gestione dei conti errata da parte della sua proprietà, il suo bilancio registra forti passività che la portano inevitabilmente al fallimento. Viene altresì utilizzato come sinonimo di crisi economica, come quelle internazionali del 1929 e del 2007.

Esempi importanti di crac finanziario sono stati quelli che hanno interessato la Cirio (2002) e la Parmalat (2003), la Banca popolare di Vicenza (2017) in Italia, e quello della statunitense Enron (2001) a livello internazionale.

BibliografiaModifica

  • Crac, in Dizionario di economia e finanza, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Crac, su garzantilinguistica.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.