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Cripta di Lieberkühn
Gray1062.png
Ghiandola intestinale
Anatomia del Gray(EN) Pagina 1174
Identificatori
TAA05.6.01.012
FMA71621 e 15052

Le cripte di Lieberkühn (o ghiandole intestinali) sono ghiandole presenti nella lamina propria della mucosa dell'intestino tenue e dell'intestino crasso.

Indice

Cenni storiciModifica

Prendono il nome dall'anatomista tedesco del XVIII secolo Johann Nathanael Lieberkühn, scoperte da lui nel 1745. In realtà furono descritte da diversi anatomisti prima di lui:

Anatomia normaleModifica

Le cripte di Lieberkühn contengono varie popolazioni cellulari, di forma prevalentemente cilindrica: enterociti, numerose cellule caliciformi mucipare, cellule di Paneth, scarse cellule enteroendocrine e cellule indifferenziate per il ricambio continuo dell'epitelio di rivestimento, che avviene in media ogni tre giorni. Nei preparati istologici sono quindi frequenti le figure mitotiche.

Patologie correlateModifica

 
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Le cripte di Lieberkühn sono interessate dalla malattia chiamata celiachia che ne causa l'iperplasia anomala.[3] L'infiammazione delle cripte è denominata criptite[4].

NoteModifica

  1. ^ M. Malpighi:De structura glandularum conglobatarum consimiliumque partium epistolae. London, 1689; Leyden, 1690.
  2. ^ J. K. Brunner:Glandula duodeni, seu pancreas secundarium detectum. Frankfurt and Heidelberg, 1715.
  3. ^ Dalla classificazione di Marsh, secondo Marsh MN, Gluten, major histocompatibility complex, and the small intestine. A molecular and immunobiologic approach to the spectrum of gluten sensitivity ('celiac sprue'), in Gastroenterology, vol. 102, nº 1, gennaio 1992, pp. 330–54, PMID 1727768.
  4. ^ Scuro, pp. 541-2, 1983.

BibliografiaModifica