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EtimologiaModifica

Il nome scientifico del genere, Cyanopica, deriva dall'unione della parola greche κυανος (kyanos/kuanos, "ciano") con la parola di origine latina Pica ("gazza"), col significato di "gazza blu", in riferimento alla livrea delle specie ascritte.

DescrizioneModifica

Si tratta di uccelli di medie dimensioni (33-38 cm), dall'aspetto robusto e slanciato con lunga coda (che misura all'incirca quanto il corpo), simile a quello delle gazze, con testa squadrata e allungata, becco conico forte e appuntito, forti zampe ed ali digitate: il piumaggio è sobrio, grigio sul dorso e biancastro su gola e ventre, con cappuccio nero sulla testa ed ali e coda di colore azzurro, senza dimorfismo sessuale.

BiologiaModifica

Si tratta di uccelli dalle abitudini di vita diurne, che all'infuori della stagione degli amori (quando le coppie, che restano unite per anni, si isolano per nidificare) possono essere osservati in stormi di una settantina d'individui, che passano la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo al suolo o fra i rami di alberi e cespugli: la loro dieta è onnivora, componendosi soprattutto da ghiande e pinoli e di insetti, ma comprendendo praticamente qualsiasi alimento di origine animale o vegetale questi uccelli siano in grado di reperire ed eventualmente sopraffare.
Monogami, questi animali nidificano fra gli alberi: il nido è a forma di coppa e viene costruito da ambedue i sessi, che collaborano anche nell'allevamento della prole, mentre l'incubazione delle uova viene portata avanti dalla sola femmina (imbeccata e protetta però dal maschio).

Distribuzione e habitatModifica

Le due specie popolano rispettivamente la macchia mediterranea della penisola iberica (la gazza iberica) ed i boschi secondari dell'Asia orientale (la gazza azzurra).

TassonomiaModifica

Al genere vengono ascritte due specie[1]:

Genere Cyanopica

In passato, le due specie venivano considerate sottospecie di C. cyanus, ma numerosi fattori (l'areale disgiunto di quasi 10.000 km, le lievi differenze morfologiche ed ecologiche e quelle più consistenti nei richiami[2] e soprattutto a livello molecolare[3]) hanno fatto propendere la comunità scientifica per l'elevazione al rango di specie della gazza iberica.

Il genere presenta affinità con Perisoreus, assieme al quale forma un clade ben differenziato in seno ai corvidi[4].

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Corvidae, in IOC World Bird Names (ver 9.1), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 24 aprile 2018.
  2. ^ Boesman, P., Notes on the vocalizations of Iberian Azure-winged Magpie (Cyanopica cooki) and Asian Azure-winged Magpie (Cyanopica cyanus), in HBW Alive Ornithological Note, nº 204, 2016.
  3. ^ Fok, K. W.; Wade, C. M.; Parkin, D. T., Inferring the phylogeny of disjunct populations of the azure-winged magpie Cyanopica cyanus from mitochondrial control region sequences, in Proc. Roy. Soc. London (Ser. B Biol. Sci.), nº 269, 2002, p. 1671–1679.
  4. ^ Boyd, J., Corvidae: Crows, Jays, su TiF Checklist. URL consultato il 24 aprile 2018.

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Collegamenti esterniModifica

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